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I due uomini coinvolti hanno entrambi problemi di droga

Salerno, uccide il coinquilino a coltellate


Salerno, uccide il coinquilino a coltellate
09/01/2011, 10:01

 Salerno, 9 gennaio 2011 - Massimo Campagnano, tossicodipendente 47enne originario di Eboli,, e' stato ucciso la notte scorsa da un 35enne suo coinquilino, con il quale divideva un piccolo appartamento nel comune di Bellizzi, in provincia di Salerno. Tra i due uomini ieri sera e' scoppiata una furibonda lite per dei futili motivi, molto probabilmente legata a questioni di denaro, quindi il 35enne ha preso un grosso coltello da cucina e ha colpito mortalmente piu' volte Massimo Campagnano. L'uomo dopo le coltellate ricevute, ha cercato disperatamente soccorso, allontanandosi dall'abitazione di Bellizzi, ma e' riuscito a percorrere, solo poche centinaia di metri, e si è accasciato al suolo esamine dalle coltellatte inflittagli, in una pozza di sangue in una strada sterrata poco distante dall'abitazione occupata dai due uomini. Alcuni passanti hanno notato la straziante scena dell'aggressione ed hanno subito chiesto soccorso ai sanitari del 118 e dei Carabinieri del reparto operativo del comando provinciale di Salerno. I militari dell'arma giunti prontamente sul posto hanno fatto subito irruzione nell'abitazione di massimo Campagnano e li' hanno trovato il suo coinquilino con ancora in mano il coltello insanguinato. Il 35enne quindi, vistosi alle strette, si e' scagliato anche contro i Carabinieri, cercando di colpirli con il coltello, ma i militari dell'arma lo hanno bloccato e condotto nella caserma della compagnia di Battipaglia, dove gli e' stato fatto un lungo interrogatorio per ricostruire le dinamiche dell'accaduto e gli eventuali motivi per il folle gesto compiuto. Il 35enne e' stato quindi, finite le formalità di rito, trattenuto in stato di fermo. Il corpo senza vita della vittima e' stata invece trasferita presso la sala mortuaria dell'ospedale di Battipaglia, dove sara' effettuata dai medici legali dell'inchiesta, l'esame autoptico su disposizione della Procura della Repubblica di Salerno che coordina le indagini. Massimo Campagnano e il 35enne con cui coabitava nell'appartamento di Bellizzi, hanno entrambi problemi di tossicodipendenza, e sono entrambi disoccupati e celibi.

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di Fabio Iacolare
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