Cronaca / Sanità

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I primi effetti positivi del decreto Lorenzin

Salgono le vaccinazioni, ma non c'è ancora l'immunità di gregge


Salgono le vaccinazioni, ma non c'è ancora l'immunità di gregge
24/04/2018, 14:06

ROMA - Cominciano a vedersi i primi effetti del decreto Lorenzin. Almeno nei dati sulle vaccinazioni. Infatti, tra i bambini nati nel 2015, il vaccino esavalente (contro difterite, tetano, pertosse, emofilia di tipo b, epatite b e poliomielite) ha raggiunto una copertura del 94,5%, ad un passo dal livello per far scattare l'immunità di gregge (che è convenzionalmente fissato al 95%). Per lo stesso gruppo di bambini, il vaccino trivalente, invece (morbillo, parotite e rosolia), ha superato il 90%. Salgono anche le vaccinazioni non obbligatorie: quello contro la meningite C per esempio è salito all'83%. Miglioramenti anche per i bambini nati nel 2014: il vaccino esavalente è stato somministrato ad oltre il 95% dei bambini, mentre il trivalente supera il 92%. 

E - per ricordarlo a coloro che dicono di essere "per la libertà di scelta" e che in realtà sono contro i vaccini - il tutto senza nessun caso di morte a causa dei vaccini. Mentre ricordiamo che nel 2017 ci sono stati a causa del morbillo oltre 5000 ricoverati e 4 morti; e altri 4 morti ci sono stati nei primi quattro mesi del 2018. Tutti non vaccinati. Una bvella differenza tra essere vaccinati e non esserlo...

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di Antonio Rispoli
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