Cronaca / Giudiziaria

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Dopo la notte passata in redazione, oggi è andato in giro

Sallusti arrestato per evasione, verrà processato


Sallusti arrestato per evasione, verrà processato
01/12/2012, 14:05

MILANO- Alessandro Sallusti continua a far parlare di sé. Il direttore de “Il Giornale” incurante delle disposizioni dei giudici e della condanna definitiva a 14 mesi di carcere per diffamazione, ha trascorso la nottata in redazione.
Lui stesso ha cinguettato sul famoso social network così: “Notte al giornale. Se vogliono mi arrestano qui. Grazie a tutti”.
Bisogna ricordare che per Sallusti il giudice della sorveglianza di Milano, Guido Brambilla, aveva accolto l'istanza di detenzione domiciliare avanzata dal procuratore della Repubblica Edmondo Bruti Liberati. Il domicilio scelto era la casa dove vive con la compagna Santanché.
Ma il giornalista senza attendere neanche gli fosse notificata l’ordinanza ha deciso di recarsi sul suo posto di lavoro e ha trascorso lì la notte.
A fargli compagnia in via Negri a Milano la parlamentare  pdl, Daniela Santanché.
Proprio ieri il Direttore aveva ribadito in conferenza stampa: “Non ho intenzione di andare agli arresti domiciliari. Supplico il Procuratore Edmondo Bruti Liberati che mi mandi i carabinieri e mi traducano in carcere. Appena mi portano a casa per i domiciliari tornerò subito a lavorare qui al Giornale. Sono qui ad aspettare gli eventi, sto aspettando chela Digosmi venga a prendere, intanto faccio il giornale”.
Grande solidarietà è stata espressa dal mondo della comunicazione per il giornalista.
Tra i presenti, tra gli altri in redazione, anche l'ex ministro Ignazio La Russa, oltre ai numerosi lettori del quotidiano accorsi


Aggiornamento ore 14.05 (a cura di Antonio Rispoli)

 Alla fine le provocazioni di Sallusti hanno avuto successo: dopo la notte passata in redazione e l'arresto, in diretta Tv, con accompagnamento a casa della compagna Daniela Santanchè, ha pensato bene di uscire al di fuori dell'orario consentito (l'ordinanza specifica che può stare fuori casa solo dalle 10 alle 12). Di conseguenza la Digos l'ha arrestato alle 12.45 e l'ha portato a San Vittore. Ora il direttore del Giornale verrà processato per direttissima (per legge in caso di arresto in flagranza di reato c'è entro 48 ore la convalida dell'arresto ad opera del Gip e quindi il processo) e rischia una condanna per evasione e una pena da 1 a 3 anni di reclusione, che si aggiungerà ai 14 mesi a cui è già stato condannato. E nonostante molti nomi del giornalismo italiano stiano facendo dichiarazioni a favore di Sallusti, è giusto così: se lo fanno per un Mario Rossi qualunque, non vedo perchè debbano fare eccezioni per una persona solo perchè è un direttore di giornale. 

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di Titti Alvino
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