Cronaca / Sanità

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Calcio sport più seguito, seguono nuoto, auto e moto

Salute: 1 italiano su 2 sportivo da poltrona


Salute: 1 italiano su 2 sportivo da poltrona
13/06/2012, 21:06

MILANO - Italiani, popolo di “sport addice” da poltrona. E’ questo l'identikit disegnato dall'Osservatorio Salute AstraZeneca attraverso una nuova indagine di Ispo, dalla quale risulta che per oltre 4 connazionali su 10 l'unico rapporto con l’attività fisica è la tv. Un dato che arriva al 46%, quasi una persona su 2, nelle regioni del Sud. Bocciati nella pratica, gli abitanti del Paese vanno meglio nella teoria: il 38% degli intervistati sa che fare attività fisica migliora la salute e il 25% conosce i benefici sul benessere psichico. Quando si tratta di infilarsi tuta e scarpe da tennis, però, vincono alibi come la mancanza di tempo (42%), la pigrizia (18%), qualche anno di troppo sulle spalle (16%) e naturalmente i motivi economici (2%). Dalla ricerca emergono 2 maxi-categorie di sportivi: quelli “da poltrona” (più del 40%, che seguono lo sport sui media ma non fanno mai attività fisica in prima persona) e i “fanatici”, oltre un terzo della popolazione (35%), che praticano uno sport e lo guardano anche in tv. Completano il quadro i “disinteressati” (12%), che non fanno e non guardano nessuno sport, e gli “attivi” (11%), che al tifo televisivo preferiscono la pratica almeno occasionale. I “fanatici” sono soprattutto uomini, giovani e vivono al Nord, gli sportivi da poltrona stravincono al Sud, mentre i “disinteressati” crescono al Centro (18%) e tra le donne (16%). “Il rapporto tra attività fisica e benessere - commenta Raffaele Sabia, Vice President Medical e Market Access AstraZeneca - è ormai riconosciuto anche dal punto di vista medico. La regolare attività fisica è essenziale per mantenersi in salute, ad esempio contribuisce sensibilmente a diminuire i fattori di rischio di malattie croniche come quelle cardiovascolari e metaboliche. Trovare il tempo di muoversi e scegliere l'attività fisica che meglio si adatta alle proprie esigenze può fare davvero la differenza per il benessere psicofisico. Proprio per questo in AstraZeneca incoraggiamo i nostri collaboratori a partecipare a gruppi podistici e di camminata veloce organizzati durante la pausa pranzo”. Tra i buoni motivi per fare sport, elencati dagli italiani intervistati, ci sono anche le voci “per semplice piacere” (26%), “per abitudine” (11%) e “per socializzare” (10%). Ad esempio si sceglie di giocare a calcio soprattutto per vedere gli amici (35%), mentre si va in palestra più per comodità (21%). In generale, gli uomini risultano più sportivi delle donne (50% contro 42%). Più virtuosi i laureati (58%) e i residenti nel Nord-Est (53%), mentre il record di sedentari si registra al Sud (58%) e tra gli over 54 (59%). Gli sport più praticati - se si esclude la camminata (46%) - sono il nuoto (14%), la palestra (11%) e il calcio (11%), ma nell'elenco c’è spazio anche per atletica e aerobica (entrambi 3%), per danza (2%), le arti marziali (2%) e il golf (1%). Quanto alla classifica degli sport più seguiti, palla, acqua e motore sono i 3 elementi che più affascinano lo sportivo italiano. Il calcio si conferma la vera “passione tricolore”, citato da 7 connazionali su 10 indipendentemente da sesso, età e provenienza geografica. Il secondo gradino del podio è per il nuoto (22%), che piace soprattutto alle donne e ai più giovani, e poi arrivano l'automobilismo (19%) e il motociclismo (16%). Gusti a parte, stando all'indagine Ispo per gli italiani l'importante è guardare lo sport in tv: quasi uno su 2 lo segue sui media settimanalmente, uno su 3 almeno ogni tanto, e circa uno su 5 lo guarda almeno occasionalmente anche dal vivo.

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di Valerio Esca
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