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Un'idea dei circoli nautici potrebbe salvare le regate

Salvare l’America’s cup napoletana


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Salvare l’America’s cup napoletana
05/12/2011, 13:12

NAPOLI – Sta colando a picco, è il caso di dirlo, l’America’s cup partenopea. A contribuire al collasso di uno dei big event più attesi non è solo la questione organizzativa che stenta a decollare, ma più che altro una questione ambientale. La famigerata colmata a mare, come anche le drammatiche condizioni in cui versa l’area ex Italsider sono stati i punti salienti della diatriba tra le istituzioni ed il ministro dell’ambiente Corrado Clini, giunto a Napoli con troppi preconcetti ma con la volontà di impegnarsi a fondo in una circostanza condizionata anche dal nauseabondo odore di infiltrazioni. E mentre lo stesso numero uno del dicastero ambiente va a rapporto dai giudici come persona informata dei fatti, i circoli nautici cittadini insistono per trasferire le regate a Via Caracciolo. Secondo questi club esclusivi “sarebbe una grande occasione per Napoli. Le gare della Coppa America potremmo finalmente vederle, viverle”. Secondo gli esperti, interpellati per l’occasione, trasferire le regate tra il Borgo Marinari e il Molosiglio, è un progetto “arrangiato ma fattibile”. L’unica questione però è cominciare a lavorare da subito in modo da evitare a Napoli una figuraccia colossale e la perdita definitiva di credibilità.

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di Rosario Lavorgna
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