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Salvatore Crisafulli rischia di perdere la pensione di invalidità


Salvatore Crisafulli rischia di perdere la pensione di invalidità
21/04/2009, 11:04

Salvatore Crisafulli è un 44enne che l'11 settembre 2003 si schiantò con la sua Vespa contro un furgone, nelle strade di Catania. Per l'urto, riportò gravi danni cerebrali, che lo portarono in coma. Dopo due anni riuscì ad uscire dallo stato di coma, ma è completamente paralizzato, incapace di muoversi, di parlare o di altro; tuttavia è in grado di comunicare - sia pure in maniera estremamente semplice - con gli altri mediante un sofisticato software che "legge" i movimenti degli occhi. Ha avuto una certa notorietà indiretta negli ultimi tempi, a causa dei violenti attacchi personali che i suoi parenti hanno rivolto a Beppino Englaro, durante la sua battaglia legislativa per ottenere il distacco del sondino per la figlia Eluana.
Di recente, ha avuto una lettera che sa di beffa dall'INPS di Catania, in cui gli è stato imposto di presentarsi il 15 maggio ad una visita di controllo, pena la perdita della pensione di invalidità di cui gode. I familiari hanno scritto una lettera irata in risposta all'ente previdenziale; protestando e chiedendo le scuse dell'ente, oltre alla ritrattazione della richiesta. Trattandosi, nel caso di Salvatore Crisafulli, di una persona col cervello semidistrutto, che sarà un invalido per il resto della sua vita (a meno di miracoli della medicina, non prevedibili attualmente) direi che la richiesta dell'INPS, pur essendo in teoria giustificabile, è del tutto fuori luogo.

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di Antonio Rispoli
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