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Assemblea pubblica a Torre del Greco

“Salviamo l’ospedale Maresca”:in campo operatori e cittadini


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“Salviamo l’ospedale Maresca”:in campo operatori e cittadini
20/05/2010, 14:05

TORRE DEL GRECO - Un incontro pubblico per discutere del futuro dell’ ospedale Maresca. All’iniziativa, promossa dal comitato cittadino a difesa dell’ospedale e tenutasi nella chiesa di Portosalvo a Torre del Greco, hanno partecipato operatori sanitari, associazioni, comitati di quartiere, giovani per protestare contro i tagli previsti dal piano di riorganizzazione della rete ospedaliera proposto dal sub commissario alla Sanità Giuseppe Zuccatelli che riclassifica il presidio torrese in un ospedale ad indirizzo riabilitativo e prevede il trasferimento di tutti i reparti, ad eccezione della Medicina, all’ospedale di Boscotrecase. “Il comitato a difesa del Maresca è un movimento nato dal basso - spiega Raffaello Abbagnano dell’associazione Giovani in movimento – da un gruppo di giovani di Torre del Greco ed Ercolano con un obiettivo comune, la salvaguardia della salute pubblica. I nostri rappresentanti politici non possono essere indifferenti, ma devono farsi portavoce delle istanze dei cittadini”. In rappresentanza degli operatori del Maresca Patrizia Fabbricini che ha illustrato il piano Zuccatelli che prevede tagli per la struttura di via Montedoro, punto di riferimento per un'utenza di circa 250mila persone. Non sono mancate le polemiche e le contestazioni per l’assenza del sindaco torrese Ciro Borriello. Presenti il portavoce del primo cittadino Antonio Borriello, l’assessore alla Sanità Emanuele Matachione e il sindaco di Ercolano Vincenzo Strazzullo.  “L’incontro è stato solo il punto di partenza - spiegano i rappresentanti del comitato cittadino – a breve organizzeremo un’ altra assemblea nella città di Ercolano con l’intento di informare e sensibilizzare la cittadinanza. La salute è un bene prezioso, ci opponiamo fermamente al progetto di ridimensionamento del Maresca che deve essere riqualificato”.

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di Antonella Losapio
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