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Mentre la nave è in mezzo al Mediterraneo

Salvini si appresta ad accusare la Sea Watch di aver sequestrato i naufraghi


Salvini si appresta ad accusare la Sea Watch di aver sequestrato i naufraghi
14/06/2019, 15:59

MAR MEDITERRANEO - Mentre la Sea Watch viene sballottata tra Lampedusa e Malta, alla ricerca di un porto dove sbartcare i migranti, appare all'orizzonte un nuovo rischio legale. Cioè quella di essere accusati di aver sequestrato i migranti che hanno salvato. Una accusa che porterebbe l'equipaggio direttamente in Tribunale e la nave ad essere condfiscata e distrutta. Questo sarebbe permesso - secondo quanto scrive Repubblica - dal fatto che la Libia aveva comunicato alla Sea Watch di sbarcare i migranti a Tripoli. Cosa impossibile, secondo il diritto internazionale: in Libia c'è la guerra civile e i migranti vengono chiusi in campi di concentramento dove vengono torturati e uccisi. L'Onu e l'Unione Europea hanno detto più volte che la Libia non è un porto sicuro dove poter sbarcare dei naufraghi. Ma la comunicazione, unita al "decreto sicurezza bis" che permette al Ministro degli Interni di vietare l'ingresso nelle acque territoriali italiane a tutte le imbarcazioni "non inoffensive" (e chiunque può capire facilmente quanto arbitrio ci sia in una definizione così vaga e inconsistente, ndr), fornirebbe a Salvini l'appiglio legale per ordinare ai magistrati siciliani di procedere contro le navi delle Ong per sequestro di persona per aver salvato i naufraghi. Una atroce beffa, visto che Salvini ha abusato delle sue prerogative di Ministro per evitare il processo proprio per lo stesso reato. Solo che in quel caso Salvini veramente aveva sequestrato 177 persone, ree solo di non essere morte annegate.

Naturalmente, i presupposti giuridici sono inesistenti: l'Unione Europea vieta i respingimenti di massa e questo rende illecito il decreto sicurezza bis; mentre l'obbedienza alla Guardia costier libica è contraria ai principi del diritto del mare, che consente di sbarcare i naufraghi solo in un porto sicuro. Del resto, cosa pensereste di una nave che nel 1942 sbarcasse qualche centinaio di ebrei sulle coste della Germania nazista?

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di Antonio Rispoli
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