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San Gennaro: Il sangue si scioglie, la città spera


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San Gennaro: Il sangue si scioglie, la città spera
19/09/2012, 11:15

NAPOLI – Si ripete il prodigioso evento della liquefazione del sangue di San Gennaro, un miracolo atteso con trepidazione dalla città come da tutta la regione. Alle 9.05 il cardinale Crescenzio Sepe nell’aprire la teca contenente l’ampolla col sangue del martire si è accorto che era già liquefatto. Alle 9.15 la proclamazione dell’avvenuto prodigio accolto con un interminabile applauso che ha fatto da cornice al fazzoletto bianco sventolato dal cerimoniale. Lacrime di gioia in una cattedrale gremita all’inverosimile, tanta fede ostentata e tanta ancora meno visibile, ma per tutti la preghiera comune al santo perché liberi Napoli dai suoi problemi ma soprattutto dalla follia della criminalità. Lavoro e benessere, rilancio e riqualificazione della città più bella del mondo; queste le preghiere formulate al santo da parte delle Istituzioni, da parte della politica che continua a confrontarsi sulla risoluzione di problemi. Prendiamo spunto dalle parole del cardinale Sepe che, concludendo la sua omelia ha ribadito come al suo solito “ch’ a maronn c’ha accompagn”, per augurare a questa città meravigliosa che San Gennaro possa veramente riportare la pace e la tranquillità di cui tutti noi abbiamo bisogno.

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di Rosario Lavorgna
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