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SAN GENNARO: PER ORA NIENTE MIRACOLO, CONTINUANO LE PREGHIERE


SAN GENNARO: PER ORA NIENTE MIRACOLO, CONTINUANO LE PREGHIERE
16/12/2008, 14:12

 

Il sangue di San Gennaro questa mattina non si è sciolto: alle 16.30 saranno nuovamente esposte, nella Cappella del Tesoro, le ampolle che custodiscono il prodigioso plasma, e riprenderanno le preghiere in attesa della liquefazione. Al momento, dunque, non si è infatti ripetuto il tradizionale miracolo del 16 dicembre, festa del patrocinio sulla città, voluta per ricordare l'assistenza del santo durante l'eruzione del Vesuvio del 1631: il magma distrusse Torre del Greco, poi stava arrivando a Napoli ma si bloccò al Ponte dei Granili dove erano stati portati in processione il busto del santo e le ampolle con il sangue. Nella cappella del Tesoro, all'interno della Cattedrale di Napoli, il cardinale Crescenzio Sepe ha officiato la cerimonia religiosa esponendo poi ai fedeli la reliquia del patrono e le ampolle con il sangue. Secondo la tradizione, il miracolo della liquefazione avviene tre volte l'anno: il sabato precedente la prima domenica di maggio, il 19 settembre, giorno di San Gennaro, e il 16 dicembre. La giornata del patrocinio di San Gennaro quest'anno è stata dedicata ai donatori di sangue. Alla celebrazione religiosa, officiata da Mons. Sepe, ha partecipato anche una rappresentanza dei diversi corpi delle forze armate. Durante la Messa è stata recitata la "preghiera del donatore" con un appello sull'importanza del sangue per la cura delle patologie e la cultura della donazione. L'Arcivescovo ha distribuito i diplomi di "donatore benemerito" ai diversi esponenti dell'esercito che hanno partecipato attivamente alle attività dell'Avis e dei centri trasfusionali della Campania.

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di Redazione
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