Cronaca / Nera

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San Giorgio a Cremano, scoperto latitante da 3 anni


San Giorgio a Cremano, scoperto latitante da 3 anni
31/01/2012, 10:01

Questa notte, a san giorgio a cremano, i carabinieri della compagnia di torre del greco hanno catturato il latitante esposito carmine, 55 anni,  resosi responsabile in flagranza di reato di evasione dagli arresti domiciliari, possesso di documenti d’identità falsi, ricettazione e sostituzione di persona.  L’uomo si era dato alla macchia nel luglio 2008, nell’imminenza di emissione di una pesante condanna, ed era ricercato in tutta europa poiché destinatario di 2 ordini restrittivi per l’espiazione di pene pesantissime: . Un ordine di carcerazione emesso il 28 luglio 2008 dalla procura generale di brescia per associazione per delinquere finalizzata alle rapine a mano armata (fatti commessi in diversi periodi in tutto il territorio italiano) con una pena residua da scontare di 7 anni di reclusione; . Altro ordine di carcerazione emesso il 6 novembre 2010 dalla procura generale di firenze per rapina a mano armata e sequestro di persona (reato commesso il 10 febbraio 2004 a firenze) con una pena residua da scontare di 5 anni di reclusione. Le fasi che hanno portato alla cattura del latitante hanno avuto inizio ieri sera, quando e’ arrivata una telefonata alla stazione carabinieri di napoli borgoloreto durante la quale un anonimo ha avvisato che sul viale formisano di san giorgio a cremano c’era una lancia y con 2 persone a bordo e che la piu’ anziana girava con documenti falsi ma in realtà era carmine esposito, latitante, con piu’ di 10 anni di reclusione da scontare. I cc di borgoloreto hanno avvisato del fatto la centrale operativa del comando provinciale di napoli che, a sua volta, ha girato la segnalazione alla centrale operativa della compagnia di torre del greco. Quest’ultima ha mandato una gazzella in zona a verificare. All’arrivo sul posto i militari dell’arma hanno trovato la lancia y grigia indicata ma era vuota. Intuendo che forse sarebbero tornati i cc si sono appostati a distanza e hanno iniziato un servizio di osservazione che ha portato a un buon risultato perché dopo qualche minuto 2 persone sono salite a bordo dell’auto e si sono messe in movimento. I 2 sono stati subito bloccati e portati in caserma. Esposito ha tentato in tutti i modi di dimostrare che era “quello” indicato nei documenti falsi ma si e’ “arreso” quando gli sono state prese le impronte digitali, ammettendo la sua identità. Il suo accompagnatore e’ risultato essere di luigi attanasio, 44 anni, e ritenuto affiliato al clan camorristico dei “sarno” operante a napoli e in varie zone della provincia ed e’ stato tratto in arresto per procurata inosservanza di pena. Durante successivi accertamenti e’ stata arrestata per lo stesso reato di attanasio anche una donna che aveva aiutato esposito nei più di 3 anni e mezzo di latitanza, rosaria brancaccio, 37 anni, napoletana, incensurata. Dopo le formalità di rito i 3 sono stati tradotti nelle case circondariali di poggioreale e pozzuoli.

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di Redazione
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