Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

San Giorgio a Cremano, smantellata piazza di spaccio


San Giorgio a Cremano, smantellata piazza di spaccio
22/09/2011, 14:09

Il 15 aprile, a barra, i carabinieri della stazione di san giorgio a cremano avevano arrestato un uomo di  51 anni, residente in via volpicella, già noto alle forze dell'ordine, resosi responsabile di detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente perché durante perquisizione domiciliare era stato trovato in possesso di 500 grammi di marijuana e della somma di 1.730 euro in denaro contante abilmente celati nell'intercapedine di un forno da cucina nonché di un bilancino di precisione e di 800 bustine autosigillanti.

l’arrestato era stato tradotto nella casa circondariale di poggioreale. questa mattina, a san giorgio a cremano e barra, i carabinieri della compagnia di torre del greco con il supporto di 3 unità cinofile di napoli e pontecagnano (sa) dopo complessa attività investigativa della stazione di san giorgio a cremano hanno dato esecuzione ad ordinanza di custodia cautelare emessa il 15 settembre dal gip di napoli a carico di: D.P.G., 48 anni, residente a napoli in via volpicella già nota alle forze dell'ordine (custodia in carcere); M.B., 45 anni, residente in via volpicella, già noto alle forze dell'ordine (arresti domiciliari);  M.G. 20 anni, di barra, incensurato (arresti domiciliari); D.M.A., 20 anni, di barra, incensurato (arresti domiciliari); V.C., 33 anni, residente a napoli in via mastellone, già noto alle ffoo, ritenuto affiliato al clan “cuccaro” operante nel quartiere di barra (custodia in carcere), tutti ritenuti responsabili in concorso di spaccio e detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti (valda e’ ritenuto responsabile in concorso anche di estorsione). le indagini sviluppate da aprile a giugno con servizi dinamici e intercettazioni hanno consentito di individuare i ruoli degli arrestati nei cosiddetti “bipiani” (fornitore ed acquirente dei quantitativi più elevati, spacciatori al dettaglio, custodi e vedette) per un articolato sistema di spaccio di marijuana concepito e realizzato dalla di perna dopo l’arresto del suo convivente.
le attività hanno permesso inoltre di raccogliere inequivocabili elementi di colpevolezza a carico di valda che pur avendo inizialmente sostenuto il progetto di vendita di stupefacenti della donna , rifornendola all’occorrenza, aveva poi costretto la donna a corrispondergli la somma di 4.000 euro quale prezzo del grosso quantitativo di marijuana ceduto all'uomo e caduto in sequestro nelle circostanze del suo arresto. Nei tre mesi di investigazioni sno state inoltre sequestrate modiche quantità di stupefacente e materiale per il confezionamento con l’identificazione d’acquirenti di droga segnalati all’autorità prefettizia quali assuntori. gli arrestati sono stati tradotti nelle case circondariali di poggioreale e pozzuoli o tradotti nei rispettivi domicili.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©