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San Giuseppe Vesuviano: due Fermi ed un Arresto su provvedimento


San Giuseppe Vesuviano: due Fermi ed un Arresto su provvedimento
08/05/2010, 16:05

S. Giuseppe Vesuviano – Gli agenti del Commissariato di Polizia “S. Giuseppe Vesuviano”, hanno sottoposto a fermo Giovanni Duraccio, 48enne sangiuseppese e Olecsej Los, 33enne ucraino, in quanto indiziati in concorso tra loro del delitto di ricettazione.
Il fermo è stato l’epilogo di una lunga e minuziosa attività d’indagine condotta dal Commissariato San Giuseppe, finalizzata a contrastare il diffusissimo fenomeno della ricettazione e del riciclaggio degli autoveicoli. Proprio in giornata, gli investigatori avevano avuto la certezza dell’esistenza in Via Muscettoli, di una baracca dove venivano portate, occultate per un certo periodo, poi smontate e rivendute, autovetture di provenienza furtiva.
Verso le 10.30, i poliziotti sono pertanto giunti al civico 19 dove hanno trovato una struttura che verosimilmente poteva occultare la sospetta attività illecita. L’ingresso era chiuso con un cancello di ferro, ma attraverso le sbarre gli agenti hanno intravisto due uomini mentre si accingevano a caricare su un camion parti smontate di un’autovettura. A questo punto, sicuri di aver trovato quanto da tempo stavano cercando, hanno scavalcato il cancello e tentato di fermare i due. Questi ultimi, vistisi scoperti si sono dati alla fuga verso la campagna, seguendo opposte direzioni. Il tentativo è stato comunque vano in quanto sono stati prontamente raggiunti e bloccati.
Esaminata poi l’autovettura pronta per essere smontata e rivenduta, i poliziotti hanno scoperto che si trattava di una Fiat Nuova 500, priva del numero di telaio nonché delle targhette identificative normalmente impresse sul lato posteriore del mezzo dalla casa costruttrice e sicuramente asportate per impedire l’identificazione del mezzo e del legittimo proprietario. All’interno di una baracca in lamiera, di proprietà di Duraccio Giovanni, sono stati rinvenuti punzoni alfanumerici idonei ad imprimere, sui telai delle autovetture, falsi numeri identificativi. Sono stati inoltre trovati degli utensili solitamente usati dai meccanici per lo smontaggio dei veicoli, nonché una saldatrice a filo continuo, sicuramente utilizzata per tagliare in pezzi gli autoveicoli.
Giovanni Duraccio e Los Olecsej sono stati pertanto sottoposti a Fermo in quanto gravemente indiziati del delitto di ricettazione ed immediatamente condotti presso la Casa Circondariale di Poggioreale.
Duraccio, per lo stesso reato, era stato già condannato nel 1997 dal Tribunale di Nola ad un anno e 4 mesi di reclusione. Il cittadino ucraino è stato invece trovato privo di documenti di identificazione o che ne giustificassero la permanenza sul territorio italiano.
Sempre gli uomini della squadra investigativa del Commissariato San Giuseppe Vesuviano, hanno invece arrestato Francesco Pirozzi, 42enne di Somma Vesuviana, su Ordine di Carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Roma.
Il provvedimento dispone l’espiazione della pena di due anni, cinque mesi e 19 giorni di reclusione, nonché il pagamento di una multa di 15.822,84 euro in quanto Pirozzi è stato dichiarato colpevole di detenzione illecita di sostanze stupefacenti.
L’uomo è stato rintracciato presso la propria abitazione di Via Marina e subito dopo la notifica del Provvedimento, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Poggioreale.

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di Redazione
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