Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

I fedeli protestano vivamente

San Pio sarà trasferito nella nuova chiesa dal 19 aprile


San Pio sarà trasferito nella nuova chiesa dal 19 aprile
07/04/2010, 19:04

SAN GIOVANNI ROTONDO - Oramai è ufficiale e a darne conferma è proprio l'arcivescovo di Vieste-Manfredonia-San Giovanni Rotondo Michele Castoro: San Pio, dal prossimo 19 aprile, lascerà  la chiesa di Santa Maria delle Grazie (dove visse e morì) per essere traslato in una nuova cripta; proprio sotto allo sfarzoso santuario disegnato da Renzo Piano. I resti del santo saranno trattati dunque come quelli di un faraone e, per il sarcofago, è già previsto un pregiatissimo materiale (il rovere di Slavonia) rivestito da un sottile strato d'argento. L'urna sarà poi impreziosita da 16 diversi tipi di pietre dure che riprendereanno il tema della costruzione della chiesa.
La protesta dei fedeli è stata praticamente unanime ma, la risposta della diocesi, è arrivata rapida e secca:"Ci si abitueranno con calma. Del resto è accaduto lo stesso ad Assisi per San Francesco".
La nuova sistemazione è sita a soli 150 metri da quella originaria e potrà accogliere decisamente meglio i devoti. Tuttavia in tantissimi avrebbero preferito ricordare il frate beatificato all'interno della sua scarna ed umile dimora; sicuramente molto più vicina al messaggio cristiano rispetto alla nuova, fastosa cripta.
In realtà, la data del 19 aprile, non è assolutamente casule e coincide infatti con l'inizio del 126esimo capitolo provinciale. Durante tale ricorrenza, vengono eletti i nuovi superiori maggiori dei frati e, secondo la "tradizione", per l'occasione si consacra l'altare della chiesa inaugurata proprio con le reliquie di martiri e santi. Una celebrazione dunque gerarchica; che poco o nulla c'entra alla vita di Padre Pio e che lascia amareggiati coloro che antempongono il messaggio d'umiltà e semplicità lasciato da Cristo a quello rituale e decisamente più umano della Chiesa cattolica.

Commenta Stampa
di Germano Milite
Riproduzione riservata ©

Correlati