Cronaca / Sanità

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L'iniziativa dell'associazione "Cilento Emergenza onlus"

Sanità: Asl senza fondi, volontari aprono postazione 118


Sanità: Asl senza fondi, volontari aprono postazione 118
25/05/2010, 13:05


CAMEROTA (Sa) - L'Asl non dispone dei fondi necessari, e i cittadini aprono una postazione del 118 tutta di volontari. E' quanto accade a Camerota, nota località balneare della costa salernitana, particolarmente affollata durante il periodo estivo. La mancanza di fondi pubblici per la realizzazione della postazione da parte della Asl ha infatti spinto una quarantina di cittadini dell'associazione "Cilento Emergenza onlus" ad inaugurare una sede del 118 a proprie spese. La postazione, nata da un'idea della "Cilento Emergenza", presieduta da Vincenzo Rubano, in collaborazione con il direttore della centrale operativa del 118 di Vallo della Lucania Giuseppe Basile, con il sindaco di Camerota Domenico Bortone e con il delegato alla Protezione Civile Nicodemo Saggiomo, è formata dai volotari della "Cilento Emergenza" e da personale della protezione civile di Camerota che, a titolo gratuito, garantiranno un servizio di pronto intervento su tutto il territorio comunale. I volontari, che hanno frequentato lo scorso anno un corso di protezione civile ed emergenza sanitaria, garantiranno assistenza 24 ore al giorno per tutto l'anno nei fine settimana. Il gruppo al momento è dotato di un'ambulanza super accessoriata con defibrillatore, ma - fanno sapere dalla postazione - è in arrivo anche un'auto medica. Tutto, naturalmente, acquistato con fondi devoluti all'associazione da privati cittadini. "E' da quando mi sono insediato, lo scorso anno, che abbiamo più volte richiesto all'Asl una postazione del 118 sul territorio, ma ci è stato sempre risposto che non c'erano fondi disponibili. Ma ora basta - ha spiegato il sindaco Bortone - la gente vuole essere protagonista di una rinascita culturale di un territorio da troppo tempo abbandonato. E si comincia proprio dal volontariato. Questa sinergia tra istituzioni e l'impegno di tanti volontari stanno a significare che il nostro Comune non è più abbandonato a se stesso, ma al contrario si trova in un ciclo di crescita culturale, di crescita civile, di impegno sociale e quindi di crescita del cittadino". Sulla stessa linea il consigliere comunale Nicodemo Saggiomo: "Si tratta di un nuovo importante servizio per i cittadini del nostro comune - spiega Saggiomo - In questo modo abbiamo  accorciato in maniera notevole i tempi dei soccorsi, assicurando all’utenza maggiore sicurezza e professionalità. E’ la dimostrazione che anche quando non ci sono soldi, con la buona volontà, si possono realizzare cose utili e positive per la comunità”.

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di Redazione
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