Cronaca / Sanità

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Passariello (Pdl) denuncia sprechi e disservizi

Sanità campana: lo spettacolo indecoroso che non vuol finire


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Sanità campana: lo spettacolo indecoroso che non vuol finire
25/11/2009, 13:11

NAPOLI - Scarsa manutenzione degli edifici, igiene carente, reparti fantasmi guidati da primari in carne ed ossa e reparti esistenti che, però, di responsabili ne hanno addirittura due.
E’ questo il sempre più avvilente “spettacolo” messo in scena dal teatrino della sanità campana. Ad aprire le danze ci pensa proprio l’ospedale dei Pellegrini, con il mirabolante ripescaggio del dott. Achille Tortori come responsabile della struttura complessa di Oftalmologia ad opera di Maria Grazia Falciatore; commissario dell'Asl napoli 1.
Peccato che, tale struttura, sia già diretta dal dott. Morrone; messo a capo dell’unità operativa. Inoltre, nel curriculm vitae di Tortori, spicca anche una condanna della magistratura ad un anno e cinque mesi per malasanità. Ciò che lascia interdetti è il provvedimento di chiusura della banca degli occhi e del dipartimento trapianto cornee (il cui responsabile era proprio Tortori) deciso a seguito dell’applicazione della legge regionale n.16 del 28 novembre 2008 intitolata, molto eloquentemente, “Misure straordinarie di razionalizzazione e riqualificazione del sistema sanitario regionale per il rientro del disavanzo”.
Un vero e proprio gioco di prestigio che ha trasformato Tortori da ex-responsabile di un reparto chiuso per razionalizzare le risorse del nosocomio a responsabile (o meglio co-responsabile) di una struttura ancora funzionante. Più che medici e dirigenti sembra di trovarsi davanti ad autentici maghi. Altro esempio ugualmente sbalorditivo è quello dell’ospedale San Paolo, sottolinea Passariello "per la presenza di un primario che però non ha un reparto da dirigere e percepisce un lauto stipendio senza doversi preoccupare di svolgere alcuna operazione".
Ad essere precisi, da oltre 10 anni oramai, la sala operatoria che decreterebbe la nascita e l’effettiva possibilità di funzionamento del reparto viene inaugurata ma, per somma “sfortuna”, ogni volta capita un inaspettato “imprevisto tecnico” che ne blocca inesorabilmente la fruibilità. L’On. Luciano Passariello, consigliere regionale del Pdl e membro della V Commissione Sanità, probabilmente incuriosito da cotanto desolante spettacolo, ha deciso di effettuare un vero e proprio tour all’interno delle strutture ospedaliere maggiormente inclini ad alcune “disattenzioni” amministrative e gestionali. Il bilancio dei controlli lascia alquanto perplessi: scarsa pulizia collegata all’altrettanto scarso igiene e inagibilità di alcuni locali.
A tal proposito, l’on. Passariello, ha riscontrato la mancata riapertura del 4° piano dell’ospedale del Pellegrini (prevista per il 4 luglio prossimo) e il procedere lento ed inefficiente di lavori di ristrutturazione e riparazione resisi necessari a seguito di copiose infiltrazioni d’acqua.
Poca chiarezza anche riguardo le gare d’appalto per l’affidamento delle pulizie dei nosocomi; con la regione incapace di produrre nuovi bandi di concorso da sette anni. Come ciliegina di una torta sempre più marcia arriva la cattiva notizia per i lavoratori: il pagamento degli stipendi non avverrà il 27 del mese ma i primi di dicembre; con allegati diversi e non poco noiosi problemi per l’accreditamento della 13° mensilità. Insomma: tutto regolare nella perenne irregolarità della sanità campana.

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di Germano Milite
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