Cronaca / Sanità

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L'ex pm Forlenza ai Lavori pubblici

Sanità in Campania, Santangelo subentra a Montemarano


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Sanità in Campania, Santangelo subentra a Montemarano
09/04/2009, 20:04

Angelo Montemarano ha lasciato il posto di assessore regionale della Sanità della Campania. Al suo posto, il professor Mario Santangelo (ex direttore generale della fondazione Pascale e da alcuni anni coordinatore dei direttori generali delle strutture ospedaliere campane). Santangelo, politicamente del ramo Pd come il suo precedessore, era stato già assessore alla Sanità negli anni ’90, ricoprendo anche altri incarichi, per poi approdare alla fondazione Pascale. Tra le new entry di Palazzo Santa Lucia c’è anche un altro assessore. Il magistrato Oberdan Forlenza, consigliere della Corte dei conti, andrà infatti a ricoprire l’incarico di assessore ai Lavori pubblici, ruolo lasciato vacante dopo l’elezione a parlamentare di Enzo De Luca, ex Margherita oggi Pd. L’assessorato era stato assunto, dopo le dimissioni di De Luca, dal governatore Bassolino ad interim.

Forlenza è stato uno dei primi magistrati a indagare sui reati di pubblica amministrazione nei primi anni Novanta, l'ex pm può considerarsi una sorta di antesignano di Tangentopoli

Più che soddisfatto il Presidente del Gruppo di An in Consiglio Regionale Enzo Rivellini, che ha rilasciato una tempestiva dichiarazione. “Dopo uno screzio in giunta con l’assessore alla Sanità, - si legge nel comunicato stampa, - il governatore, Antonio Bassolino, ha provveduto alla sostituzione di Angelo Montemarano.

Alla sanità dopo un testa a testa con Antonio Pedicini e Franco Tancredi va il professor Mario Santangelo, a cui va il nostro augurio e la speranza che non incorra negli errori del suo predecessore. Angelo Montemarano quindi va a casa. Anni ed anni di fallimenti nelle politiche sanitarie del centrosinistra giungono oggi al culmine. È l’epilogo inevitabile di un ciclo di potere clientelare sulla sanità che volge al termine. Esprimo rispetto personale ed umano per l’ex assessore Montemarano a cui va riconosciuta la conoscenza del settore, ma sia chiaro che Bassolino non deve nascondere il fallimento suo e del centrosinistra con l’alibi di una candidatura alle elezioni europee degli assessori che vengono rimossi.
Appare ovvio il tentativo di scongiurare con questo escamotage il commissariamento della sanità».

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di Nico Falco
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