Cronaca / Sanità

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Sul sito FederFarma l’elenco dei farmaci salvavita

Sanità: mancati pagamenti, parte la protesta delle farmacie


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Sanità: mancati pagamenti, parte la protesta delle farmacie
03/09/2010, 14:09

NAPOLI – Parte lunedì 6 la protesta delle farmacie napoletane che, come annunciato nei giorni scorsi, hanno deciso di ricorrere all’assistenza indiretta per far sentire la propria voce contro l’insolvenza della Regione Campania. Il credito nei confronti delle Asl Napoli 1, 2 e 3 arriva ormai a circa 300 milioni di euro.
Saranno esonerati dallo sciopero soltanto i medicinali salvavita tra cui l'ossigeno, quelli per la terapia per il dolore, l'insulina, i cerotti alla nitroglicerina e alcuni antibiotici. La decisione è stata assunta dall'assemblea straordinaria di Federfarma Napoli che ha deciso il passaggio all'assistenza indiretta fino al prossimo 10 ottobre, ossia per 35 giorni. I pazienti potranno, però, compilare i moduli per ottenere il successivo rimborso ritirando il documento nelle farmacie oppure scaricandolo sul sito di Federfarma. Il mancato pagamento di circa 300 milioni di euro si è accumulato a partire dall'inizio dell'anno. Le tre Asl che coprono l'intera provincia di Napoli, infatti, non hanno provveduto a coprire le spese sostenute dalle farmacie. Già lo scorso 15 luglio, a Napoli, era stata annullata una serrata da parte dei titolari delle farmacie.
"Tengo a ribadire pero' che non sono i farmacisti a fare sciopero - sottolinea Michele Di Iorio, presidente di Federfarma Napoli - e' piuttosto la Regione che dichiara e reitera lo sciopero quando non compie il suo dovere istituzionale di fare la rimessa alle Asl". Secondo i dati diffusi da Federfarma, le tre Asl partenopee, che coprono un territorio che va da Pozzuoli a Sorrento, non coprono le spettanze delle farmacie da febbraio 2010 per un totale di circa 300 milioni di euro. "Ci tengo a precisare - dice ancora Di Iorio - che quella farmaceutica e' l'unica spesa abbondantemente sotto controllo, al di sotto del budget del 13%, da almeno 4 anni. Ritengo che l'attenzione del presidente della giunta Stefano Caldoro debba essere riservata ad altri settori della sanita', che sono dei baratri senza fondo, ma con molti sottofondi". La durata della protesta, secondo Di Iorio, "sara' funzionale alla capacita' di risposta dell'ente di governo. Quello che e' grave e' l'incapacita' della Regione di comunicarci quando potranno avvenire i pagamenti". Ai cittadini sara' in ogni caso fornito un modulo per la richiesta di rimborso alle Asl competenti.

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di Redazione
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