Cronaca / Sanità

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Tre medici e un tecnico accusati di omicidio colposo

Sanità, paziente morta per scambio di tac: processo per quattro


Sanità, paziente morta per scambio di tac: processo per quattro
19/10/2010, 17:10

Il gup di Bologna Giorgio Floridia ha deciso il processo per i tre medici e il sanitario accusati di omicidio colposo per la morte di Daniela Lanzoni, la donna di 54 anni deceduta il 27 settembre 2007 al Sant’Orsola, due giorni dopo un intervento di asportazione, per errore, di un rene sano.
Un quinto imputato, il primario di Urologia del Policlinico Sant’Orsola, Giuseppe Severini, nella scorsa udienza, aveva chiesto e ottenuto il giudizio immediato, andando direttamente a processo. Il processo avrà inizio il 15 dicembre con l’udienza di smistamento davanti al giudice monocratico del tribunale.
Il rinvio a giudizio stabilito oggi riguarda tutti i camici bianchi (tre medici e un tecnico) arrivati all'udienza preliminare, nonostante la Procura oggi abbia chiesto il proscioglimento per uno di loro, il chirurgo Alberto Benati. Per tutti, dopo le indagini del Nas dei carabinieri, l’accusa stabilita dal pm è di cooperazione in omicidio colposo.
L'inchiesta del pm Caleca riscontrò infatti, da parte dei medici, «negligenze e imprudenze plurime». L’intervento fu eseguito in seguito ad una diagnosi sbagliata dovuta all’attribuzione di un referto e di una tac, appartenenti in realtà ad un’altra donna, con lo stesso cognome, ma più anziana di 32 anni. Secondo quanto ricostruito dal pm fu una serie di errori, quindi, prima e dopo l’intervento, a causare la morte della donna.

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di Caterina Cannone
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