Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

SANITA': MEDICI, BENE PROMESSE OBAMA, MA GUARDI AL MODELLO EUROPEO


SANITA': MEDICI, BENE PROMESSE OBAMA, MA GUARDI AL MODELLO EUROPEO
21/01/2009, 18:01

"Le prime misure per la riforma del sistema sanitario degli Stati Uniti annunciate da Obama mi sembrano buone. Cominciare dagli ultimi, garantendo loro la copertura sanitaria, è più che giusto. Un passo in avanti deciso sarebbe però quello di guardare con maggiore attenzione ai modelli europei". Parola del presidente della Fnomceo (Federazione nazionale Ordini medici chirurghi e odontoiatri), Amedeo Bianco (nella foto), che commenta così le prime grandi linee di riforma e rilancio del sistema sanitario statunitense, tracciate dal neopresidente Barack Obama. "Circa 40 milioni di americani - spiega Bianco all'ADNKRONOS SALUTE - sono costantemente fuori da tutte le tutele sanitarie. E per altri 25 milioni l'assistenza e le cure sono legate al mantenimento del loro posto di lavoro. Cominciare a fornire una copertura sanitaria più estesa è quindi, giustamente, il primo passo da fare". Bianco giudica positivamente anche l'intenzione di Obama di investire più risorse in sanità: 60 miliardi di dollari anziché gli attuali 50. "Anche se - precisa Bianco - stiamo parlando di cifre irrisorie rispetto ai livelli della spesa pubblica e privata degli States: circa il 16% del prodotto interno lordo". Al di là delle misure che verranno adottate, a convincere il presidente della Fnomceo è l'attenzione di Obama verso la sanità. "Partire dai più svantaggiati - conclude Bianco - significa correggere una stortura del sistema statunitense. Un sistema che prima delle cure guarda alla carta di credito".

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©