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Sanremo, 7 arresti per maltrattamento ai danni degli anziani


Sanremo, 7 arresti per maltrattamento ai danni degli anziani
18/01/2012, 17:01

MILANO - Sono sette le persone arrestate stamane  a Sanremo dalla Guardia di Finanza e dai carabinieri del Nas di Genova con l'accusa di maltrattamenti e gravi abusi ai danni degli anziani residenti.
Gli anziani ospiti nella casa di riposo Borea venivano maltrattati, insultati, presi per i capelli, picchiati e addirittura venivano lasciati in condizioni igieniche a dir poco indecenti. Ad incastrare gli operatori della clinica sono stati i filmati( le cui immagini hanno sconvolto gli stessi militari) girati in tre mesi dalle fiamme gialle. Le indagini erano scattate già tre mesi fa ma ora sono scattati i provvediementi grazie all'operazione "Acheronte" in cui sono stati arrestati 4  operatori socio sanitari e due infermieri della cooperativa "Acheronte". Arresti domiciliari invece per Rosalba Nasi, 58 anni, presidente della Fondazione e moglie del senatore del Pdl Gabriele Boscetto accusata di non aver denunciato i fatti pur essendo a conoscenza della situazione che vivecano gli anziani ospiti della casa di riposo.
Contemporaneamente all'operazione, sono stati chiamati 4 medici dell'Asl, incaricati di verificare lo stato di salute dei 42 anziani ospiti. Inoltre, si cerca di capire se c'è un nesso tra questi maltrattamenti e la morte di due donne avvenuta nel periodo 2005-2006 in cui una donna morì per un ictus in seguito ad un ricovero in ospedale per gravi ferite alla testa mentre l'altra è morta dopo aver ingerito un'ingente dose di farmaci. 
“Oggi non è facile stabilire se le vittime fossero già in condizioni fisiche pregiudicate, o se invece vi possa essere qualche nesso di causalità”, ha spiegato il sostituto procuratore Maria Paola Marrali, titolare delle indagini.
“Nessuna pietà verso chi muove violenza nei confronti degli anziani che vivono nelle case di riposo”, ha commentato il segretario generale Carla Cantone, che ha chiesto una pena esemplare “perché gli anziani, specialmente quelli non autosufficienti, non possono continuare ad essere vittime di ogni tipo di violenza sia essa fisica, psicologica o morale”. Dalla Spi (società generale dei pensionati) parte, quindi, una proposta: “che le strutture residenziali siano aperte 24 ore su 24 a continui controlli, ai visitatori esterni e ai familiari degli ospiti perché solo attraverso un'opera costante e accurata di vigilanza sarà possibile prevenire episodi tristi e aberranti come quello avvenuto a Sanremo”.

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di Erika Noschese
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