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Il Cda della Rai cancella la doppia esecuzione

Sanremo: niente "Bella ciao" e niente "Giovinezza"


Sanremo: niente 'Bella ciao' e niente 'Giovinezza'
04/11/2010, 14:11

ROMA - Niente "Giovinezza" al prossimo Festival di Sanremo. Ma anche niente "Bella Ciao". E' questa la decisione del consiglio di amministrazione della Rai, che vuole evitare di dare una connotazione troppo palesemente politica alla giornata del Festival dedicata ai festeggiamenti per il 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia. L'iniziativa era stata proposta, durante la conferenza stampa di presentazione, dal conduttore Gianni Morandi, che aveva proposto solo il canto partigiano. Al che il direttore del Festival, Mauro Mazza, quasi in una sorta di par condicio, aveva aggiunto l'idea di far cantare anche l'inno fascista. Una scelta che comunque non è piaciuta a molti, dato che già si erano levate le prime proteste. A partire da Giustizia e Libertà, che aveva invitato - mediante una dichiarazione di Sandra Bonsanti e Gustavo Zagrebelsky - i telespettatori a non guardare la kermesse canora. "L'anno scorso i Savoia, quest'anno il Duce, è una coincidenza?".

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di Antonio Rispoli
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