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Centro operativo comunale in azione

Sant’Anastasia, allarme maltempo: reggono le caditoie


Sant’Anastasia, allarme maltempo: reggono le caditoie
09/11/2010, 14:11

Il pre-allarme arrivato alla Protezione Civile locale per il verificarsi di precipitazioni temporalesche e per il rischio di mancata intercettazione delle acque meteoriche è stato affrontato con ore e ore di lavoro, per interventi così riassumibili: un albero si abbatte in via Boccaccio su di un auto con una ragazza a bordo, che resta illesa; 8 alberi caduti senza danni alle persone; reggono le caditoie, monitorate continuamente, e saltano solo i tombini in via Pomigliano, sotto il ponte della TAV. Ad operare sul territorio sono stati i 18 volontari del nucleo comunale di protezione civile, insieme ad 8 operatori della Croce Rossa, alla P.M. ed all’ufficio tecnico. Presenti a seguire e monitorare gli interventi sia l’assessore al ramo Vito De Lucia che il vice-sindaco, Ciro Castaldo. “Ringraziamo tutti per l’impegno e la tempestività con la quale sono stati affrontati i problemi derivanti da questo primo giorno di pioggia e vento piuttosto intensi – affermano l’assessore De Lucia ed il vice-sindaco Castaldo – mentre già stamattina, a causa dell’allarme giunto per la giornata odierna, siamo all’opera per tenere sotto controllo le caditoie di tutto il territorio. Siamo pronti anche ad affrontare altri tipi di emergenza con luoghi di accoglienza”. Lo sguardo dell’amministrazione sull’ambiente e territorio c’è stato da subito, con un’attenzione “dedicata” in particolare dal consigliere comunale Mario Gifuni (La Destra), che per ogni intervento di riqualificazione e/o bonifica dei luoghi, scuole, strade e piazze ha avuto cura di tenere un archivio fotografico del “prima” e del “dopo”. “Abbiamo fatto – dice il Sindaco, Carmine Esposito – un’opera di prevenzione, partita già a giugno scorso, su tutte le strade e su tutte le caditoie che avevano necessità di essere messe a regime ed in condizione di reggere l’urto delle piogge. Non è stato e non è semplice tenere sotto controllo il territorio e i suoi probabili cedimenti nelle zone a rischio idro-geologico, ma abbiamo messo in moto gli uffici con un buon margine di anticipo e finora l’obiettivo di evitare ciò che accadeva in passato, come l’intasamento dell’incrocio di via U.I. e via Roma, nei pressi della Chiesa S.M. La Nova, è stato evitato”. Gli interventi cui si riferisce il Sindaco riguardano la caratterizzazione C.E.R. la rimozione e lo smaltimento dei rifiuti fangosi presenti all'interno di circa 230 caditoie ubicate nelle seguenti strade cittadine: via Romani, via Somma, via Strettola, via Primicerio, via G. Garibaldi, via Casamiranda, Piazza 2 Ottobre, via Pomigliano, via Olivella e loc. Guadagni. Quest’ultime 64 caditoie erano occluse da rifiuti fangosi particolarmente consolidati e da occlusione dei tubi di innesto dell’impianto fognario.
Grazie a tali interventi, finora, hanno retto le caditoie, ma l’attenzione, come affermano i responsabili della P.C. locale, tra cui il delegato del sindaco Fernando De Simone e il capo del Nucleo P.C. Carmine Romano, rimane alta e il centro operativo resta allertato oggi per almeno 24 ore.

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di redazione
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