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Comitato in presidio a via Petrarca

Sant’Anastasia, polemiche per la stazione ecologica


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Sant’Anastasia, polemiche per la stazione ecologica
26/09/2012, 15:52

SANT’ANASTASIA - Sono sul piede si guerra i cittadini a Sant'Anastasia. Centro della polemica è la stazione ecologica che dovrebbe nascere in via Francesco Petrarca, adiacente a diversi centri abitati e all' istituto comprensivo Elsa Morante.

Ma andiamo con ordine.

Il sito inizialmente sarebbe dovuto essere realizzato in via Gramsci, zona boschetto. Luogo questo lontano da abitazioni e, dunque, non motivo di preoccupazione per la popolazione. Al progetto, approvato dalla vecchia amministrazione targata Pone, mancava solo la gara d’appalto. Era, infatti, stato trovato anche già il finanziamento. Con la caduta del parlamentino locale, però, la procedura per la sua realizzazione è stata interrotta. Il successivo breve periodo di commissariamento, inoltre, ha bloccato l’iter: il commissario prefettizio, infatti, pare abbia ritenuto più opportuno rimettere la questione nelle  mani dell'attuale amministrazione.

E siamo così ad oggi: il sindaco, Carmine Esposito, ha deciso di spostare la stazione ecologica da via Gramsci a via Petrarca. E’ nato perciò un comitato (comitato via Romani per la stazione ecologica) che ha cominciato la sua battaglia per evitare la realizzazione del sito che dovrebbe ospitare tra le altre cose anche i rifiuti catalogati come "Rup" (rifiuti urbani pericolosi).

Il motivo dello spostamento? Noi lo abbiamo chiesto al comitato che ci ha risposto così. “Crediamo ad uno scambio elettorale”.

I lavori per la realizzazione della stazione ecologica sarebbero dovuti partire il 24 settembre scorso, ma il presidio della zona da parte del comitato ha rimandato l’avvio.

Ora non resta che aspettare la decisione del Consiglio di Stato, a cui si è appellato il comitato, dopo aver presentato il ricorso al Tar il quale ha deciso di non pronunciarsi in merito.

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di Rossella Marino
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