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4 giovani incensurati arrestati dai carabinieri

Sant’Anastasia, rapine per trascorrere un Natale migliore


Sant’Anastasia, rapine per trascorrere un Natale migliore
10/12/2010, 16:12

A Sant’Anastasia i carabinieri della locale stazione in collaborazione con colleghi della compagnia di Castello di Cisterna hanno arrestato per rapina 4 giovani incensurati di ponticelli: due 18enni, un 17enne ed un 16enne. Ieri sera, in sella a 2 scooter, i 4 ragazzi hanno cominciato a girovagare attraversando Cercola e Pollena Trocchia e poi dirigendosi a Sant’Anastasia dove su via Madonna dell’Arco hanno puntato una Panda con a bordo 2 persone anziane, un obiettivo “facile” secondo i rapinatori. Con i 2 mezzi i giovani si sono avvicinati agli anziani e minacciandoli con una pistola li hanno costretti a consegnare l’auto, cosa che le vittime hanno fatto senza alcuna possibilità di reagire. Alcuni passanti hanno assistito alla rapina ed hanno chiamato il 112. Ai carabinieri del gruppo di Castello di Cisterna hanno fornito la descrizione del fatto ed una sommaria descrizione somatica e dell’abbigliamento degli autori. Immediatamente sono state diramate le indagini e le ricerche che hanno portato i militari a Ponticelli, dove sono stati effettivamente individuati i responsabili e rinvenuti e sequestrati i 2 scooter, i 2 passamontagna e la pistola, a salve, usati per il raid. Parcheggiata a poca distanza dalla casa di un minorenne è stata rinvenuta anche la Fiat Panda oggetto della rapina: le chiavi della vettura erano state rinvenute nella sua abitazione. I 4 ragazzi sono stati portati nella caserma di Castello di Cisterna. Dai primi accertamenti sembra che i ragazzi, cresciuti nello stesso quartiere, si erano organizzati qualche ora prima per consumare rapine ritenendo di essere economicamente svantaggiati, poter comunque fare soldi e passare un Natale migliore. Dopo essersi “equipaggiati”: 2 motorini, una pistola a salve, due caschi e due passamontagna. hanno iniziato la ricerca delle potenziali vittime. Dopo le formalità di rito i due maggiorenni sono stati tradotti nella casa circondariale di Poggioreale mentre i 2 minorenni sono stati accompagnati nel centro di prima accoglienza di Viale Colli Aminei.

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di Fabio Iacolare
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