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Sant’Anastasia, tentano estorsione ad imprenditore: 3 arresti


Sant’Anastasia, tentano estorsione ad imprenditore: 3 arresti
01/10/2012, 15:23

Questa notte, a Sant’Anastasia, dopo una veloce attività investigativa iniziata con una denuncia presentata da un imprenditore 56enne di Pomigliano d’Arco, i carabinieri della stazione di somma vesuviana insieme a colleghi del nucleo operativo e radiomobile di castello di cisterna hanno tratto in arresto in flagranza di reato: V.S., 33 anni, residente a Somma Vesuviana, incensurato; D.P., 56 anni, residente a Somma Vesuviana, già noto alle forze dell’ordine; I.K., ucraina, 28enne, domiciliata a somma vesuviana, incensurata. Ieri pomeriggio i 2 uomini avevano fissato un incontro con il malcapitato imprenditore per estorcergli la somma di 20.000 euro: se non avesse pagato i 3 avrebbero diffuso alcune foto che lo ritraevano in atteggiamenti “compromettenti” con la 28enne. Al momento della consegna del denaro, organizzata in via coscialonga, una zona di aperta campagna, i 2 uomini sono stati sorpresi in flagranza e nelle fasi concitate dell’intervento sono riusciti a darsi alla fuga a bordo di una peugeot. nel corso del conseguente inseguimento uno dei carabinieri inseguitori, in sella a una moto di copertura, e’ stato speronato dalla peugeot rovinando nella scarpata adiacente alla sede stradale; a quel punto 2 carabinieri hanno sparato contro le gomme della vettura in fuga riuscendo finalmente a fermarne la corsa. i 2 uomini sono stati bloccati e arrestati. subito dopo e’ stata rintracciata e tratta in arresto anche la donna, loro complice nel piano orchestrato per ricattare l’imprenditore, presente nella zona della consegna di denaro, si era data alla fuga quando ha capito che sarebbe stata arrestata e aveva trovato ricovero dentro una abitazione in contrada Faibano di marigliano su via maestra. Il denaro provento dell’estorsione e’ stato recuperato e restituito al proprietario. La peugeot sottoposta a sequestro. Gli arrestati sono stati tradotti nelle case circondariali di poggioreale e pozzuoli.

 

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di Fabio Iacolare
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