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Le dichiarazioni dell'ex sottosegretario scatenano putiferio

Santanchè: "Minetti favorita? Niente di male, lo fu anche Nilde Iotti"


Santanchè: 'Minetti favorita? Niente di male, lo fu anche Nilde Iotti'
13/04/2012, 14:04

ROMA - Daniela Santanchè ha lo straordinario dono di creare un putiferio ogni volta che compare in pubblico.
Ed oggi non ha fatto eccezione. Intervistata al programma "La Zanzara", su Radio24, si è lasciata andare ad un confronto tra Nicole Minetti e Nilde Iotti: "La Minetti? Anche Togliatti aveva come amante la Iotti, poi lei è diventata il primo presidente donna alla Camera, e sicuramente non aveva vinto concorsi. Nessuna delle due ha vinto un concorso, questo è sicuro. La Iotti faceva benissimo politica, ma nella stanza sopra delle Botteghe Oscure. Siccome ora si parla solo di Bunga Bunga possiamo dire che tutto il mondo è paese. Una compagna comunista da amante a presidente della Camera dimostra che le scorciatoie aiutano. Se non fosse stata l'amante di Togliatti non credo sarebbe mai diventata presidente della Camera. Anche la Minetti non doveva diventare consigliere regionale ma le scorciatoie c'erano ieri e ci sono anche oggi, forse un tempo era peggio".
Ha parlato anche della presenza dei parenti in politica: "Mia nipote? Meglio del Trota. Lui è un pirla, lei brava, bella e capace. Difendo il nepotismo. Se hai un parente, anche un figlio, preparato e capace perchè non deve avere la possibilità di emergere? Ho detto a Podestà (presidente della Provincia, ndr) che c'era mia nipote, una ragazza brava, bella di cui mi fido. Piuttosto di suggerire uno che passa per strada e che non conosco. Lo rivendico con orgoglio. Silvia ha il quid mentre il Trota ha dimostrato di essere un pirla anche se ha preso i voti, ma avete sentito le interviste che ha fatto? E poi parliamoci chiaro, nessuno di quelli che è in politica ha fatto concorsi, non è una raccomandazione, è una procedura normale".
Dichiarazioni così forti non potevano restare senza risposta. Come quella di Livia Turco, esponente del Pd: "Le volgarità di Daniela Santanchè sulla figura di Nilde Iotti non meriterebbero risposta. Vengono da una persona che dimostra di non conoscere la storia. E quando si ignora la storia, si dovrebbe preferire il silenzio anzichè muoversi così maldestramente sulla vita di chi merita il più grande rispetto. D'altra parte gli italiani sanno benissimo chi è stata Nilde Iotti e chi ha pronunciato quelle parole si squalifica da sola".

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di Antonio Rispoli
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