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Incontro sulla soppressione dell'istituto comprensivo

Sant'Antimo, incontro tra sindaco e genitori dell’istituto comprensivo di via Solimene

sindaco: scelta mirata al benessere del territorio

Sant'Antimo, incontro tra sindaco e genitori dell’istituto comprensivo di via Solimene
19/12/2010, 11:12

Si è tenuto ieri mattina un incontro presso il teatro dell’istituto comprensivo terza scuola media di via Solimene, tra il sindaco Francesco Piemonte, accompagnato dal vice sindaco Corrado Chiariello e dall’assessore alla cultura Antimo Verde; ed i genitori degli alunni dell’istituto. A seguito del dimensionamento dell’istituto che conta 318 alunni, tenendo conto del D.P.R. n233/98 secondo il quale le autonomie scolastiche per continuare ad esistere dovranno avere un numero di alunni fra 500 e 900 unità; l’istituto comprensivo sarà soppresso. La proposta fatta dall’amministrazione è che i ragazzi della scuola materna ed elementare dovranno attraversare un muro, “cioè – ha specificato il sindaco Piemonte - intendo dire che le mamme non dovranno andare in un’altra parte del paese, ma accompagneranno i loro figli qualche metro più avanti rispetto al comprensivo. La scuola media invece nascerà lì dove c’è la scuola materna previa ristrutturazione, che sarà resa autonoma con un accesso autonomo”. Una decisione che ha sconvolto tutti i genitori i quali in segno di protesta per tutta la settimana non hanno mandato i figli a scuola, e nel contempo hanno loro stessi occupato l’istituto. La proposta fatta dai genitori, al sindaco è quella di non procedere alla soppressione della struttura ma di proporre la perdita dell’autonomia della scuola perdendo la dirigenza e la segreteria e formare un unico istituto comprensivo accorpando il nostro istituto a quello del IV circolo didattico, ossia l’istituto Pestalozzi. Il dirigente dell’istituto il dott. Michele Ciocia, a nome di tutti i genitori ha chiesto al primo cittadino, di rivedere la delibera 154/2010 che sancisce il ridimensionamento dell’istituto e la sua soppressione; cercando in accordo con i genitori e con lo stesso dirigente; la soluzione più consona. Dal canto suo il primo cittadino ha ribadito che la scelta che farà non ha nulla di personale, anzi è mirata solo ed esclusivamente al benessere del territorio anche nella prospettiva futura.“Come amministrazione, ed io personalmente, siamo sempre stati presenti e moto vicini alle problematiche delle scuole del territorio ed in particolare a questa. In accordo con tutti i dirigenti scolastici e con i capigruppo consiliari nel mese di ottobre del 2008, decidemmo che la strada da me illustrata fosse la migliore; in previsione del fatto che lì dove sorge ora l’istituto comprensivo, porteremo un altro indirizzo di scuola superiore. Quindi – prosegue Piemonte – il nostro intento è quella di allargare l’offerta formativa, ma nel contempo di riqualificare il territorio. Nonostante tutto mi rendo conto che questa mia ipotesi crea disagi e dispiaceri tra i genitori, quindi mi impegno a rivedere la delibera cercando di trovare la soluzione migliore” conclude. Prima delle festività natalizie, sarà indetto un nuovo incontro, nel corso del quale il sindaco renderà nota la decisione presa.

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di Fabio Iacolare
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