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Santori: "“Dopo lo sgombero avviare subito la riqualificazione dell’area”"


Santori: '“Dopo lo sgombero avviare subito la riqualificazione dell’area”'
19/04/2011, 10:04

“Sull’ex stabilimento Miralanza basta spot, che ci sia un’occupazione, ma sia finalmente legale. La soluzione deve consistere nell’assegnazione a privati dell’area dell’ex fabbrica, attraverso un bando pubblico che consenta di riqualificare e ristrutturare gli spazi destinandoli ad attività economiche e sociali. Solo in questo modo sarà possibile evitare nuove occupazioni. In mancanza di un intervento definitivo la sola recinzione potrebbe non servire”, lo dichiara in una nota il presidente della Commissione sicurezza di Roma Capitale, Fabrizio Santori, che è intervenuto oggi allo sgombero degli edifici dello stabilimento dell’ex Miralanza, tra via Blaserna, via Pierantoni e lungotevere dei Papareschi, in zona Marconi, ad opera della Questura.

“Per chi non è in regola e non accetta l’assistenza alloggiativa l’unica soluzione deve essere il rimpatrio assistito, ma si deve intervenire con fermezza anche contro chi fomenta i nomadi ad occupare altre zone: costoro devono essere denunciati come chi occupa effettivamente gli spazi. Solo con questi segnali forti accompagnati da assistenza adeguata per donne e bambini riusciremo a risolvere il problema delle occupazioni abusive in città. Lo sgombero degli edifici della ex Miralanza, dove gli occupanti continuavano ad aumentare di giorno in giorno vivendo in condizioni di estremo degrado, era indifferibile. L’ex stabilimento era il centro di raccolta di molti individui dediti ad attività illegali nel quartiere Marconi. Lavavetri, parcheggiatori abusivi, mendicanti, un piccolo esercito di illegali che imperterriti di giorno taglieggiavano i cittadini e la sera non trovavano nulla di meglio da fare che disturbare ancora gli abitanti del quartiere con schiamazzi e musica ad alto volume, sparata da apparecchiature alimentate da corrente elettrica rubata”, conclude Santori.

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di Redazione
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