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Santori: “Evitiamo l’ennesimo tentativo di strumentalizzare le regole”


Santori: “Evitiamo l’ennesimo tentativo di strumentalizzare le regole”
10/05/2011, 16:05

“Comprendiamo l’importanza e la necessità della scolarizzazione, e dunque rispettiamo la decisione del sindaco Alemanno, ma chiediamo di verificare l’effettiva frequenza scolastica da parte dei bambini nomadi, in particolare quelli che vivono nei campi abusivi. Evitiamo l’ennesimo tentativo di strumentalizzare le regole, e ignorarle allo stesso tempo, da parte di chi spesso non dimostra rispetto neppure per i propri figli, costringendoli a disertare le aule e a chiudere i libri per andare a mendicare per la città”, lo dichiara in una nota il presidente della Commissione Sicurezza di Roma Capitale Fabrizio Santori, commentando le decisioni relative alla tutela degli insediamenti abusivi che ospitano bambini che dovrebbero frequentare le scuole.

“Esiste un progetto di monitoraggio delle frequenze scolastiche di questi minori, gestito direttamente dall’Assessorato alla scuola, con tanto di banca dati centralizzata ma implementata dai dirigenti scolastici: che fine ha fatto? Vogliamo chiarezza, leggere i risultati, constatare che effettivamente gli scolari, che sono circa 2000 e costano 1000 euro l’anno ciascuno, vadano a scuola. Roma Capitale impegna milioni di euro per migliorare la condizione dei giovani rom e prepararli a diventare cittadini di domani, prevedendo, con ulteriori esborsi di pubblico denaro, anche reti di trasporto tra i campi e le scuole, servizio gratuito di cui certo non godono tutti i giovani romani, ma la verità è che in classe i rom ci stanno poco o nulla, e che la scolarizzazione è spesso un pretesto per consentire agli adulti di restare in città vivendo di espedienti e di attività illegali”, conclude Santori.

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di Redazione
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