Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Il Giornale:"Aveva chiesto 6 milion di euro"

Santoro perde causa contro "La Voce della Romagna"


Santoro perde causa contro 'La Voce della Romagna'
08/07/2010, 20:07

Il noto giornalista televisivo Michele Santoro avrebbe perso un'importante causa intentata contro un quotidiano romagnolo nella quale si richiedeva il ragguardervole risarcimento di 6 milioni di euro. La notizia, riportata in via quasi esclusiva da "Il Giornale", è stata però ignorata dalla maggioranza delle testate nazionali cartacee ed on-line. Anche il Corriere della Sera, solitamente molto attento alle vicende che colpiscono Santoro, al momento non parla di una causa persa dal conduttore televisivo contro il quotidiano "La Voce di Romagna". Stando alle cifre del Giornale, Santoro avrebbe richiesto alla testata succitata un risarcimento multimilionario di circa 6 milioni di euro, vedendosi respinta ogni istanza dal giudice che, in aggiunta, avrebbe poi fatto osservare che il tanto amato-odiato cronista avrebbe utilizzato un peso ed una misura per se stesso ed altri pesi ed altre misure per valutare l'operato dei cronisti da lui trascinati in tribunale. Dopo alcune ora di silenzio , il conduttore di "Annozero" ha invitato una lettera aperta  al quotidiano di Feltri che è stata in parte riportata anche su Sussidiario.net. 
Nel testo si precisava che "La notizia è falsa: nell’atto di citazione notificato al direttore e all’editore, avevo chiesto 150.000 euro di risarcimento, e la stessa somma era stata chiesta da mia moglie, per un totale di 300.000 euro". Notizia dunque non farlocca ma "gonfiata" e distorta come sovente accade quando i giornali del premier devono attaccare un paladino antigovernativo. Santoro ha poi spiegato che, con quella causa, era stato  "chiesto al tribunale di Rimini di condannare il quotidiano per alcuni articoli, pubblicati dopo la trasmissione di Annozero dedicata all’evasione fiscale".
E dunque, se l'ipotesi avanzata dal giornale della famiglia Berlusconi che voleva Santoro deciso a far chiudere il quotidiano romagnolo viene smentita, dall'altro non si nega la richiesta della comunque ragguardevole cifra di 300.000 euro. Una cifra che da sola, può stroncare o comunque mettere in seria difficoltà un piccola testata.
La puntata di Annozero che venne contestata dalla Voce di Romagna è quella andata in onda nel 2006. Durante la trasmissione si mosse una feroce accusa contro l'evasione fiscale di cui San Marino diviene spesso generosa patria. Un ritratto impietoso dei numerosi proprietari di Yacht sparsi tra Rimini e il Titano che fece imbufalire parecchi e, in particolare, portò alla provocatoria reazione del giornale di Giovanni Celli che fece notare che "se tutti in Riviera sono furbetti dall’evasione facile, Don Michele è uno di noi. E perché? Presto detto. Succede che la consorte di Santoro, la signora Sanya Podgayansky, sia figlia della seconda moglie di Iliano Annibali, famoso imprenditore della zona, proprietario di uno yacht, di una lussuosa villa a Covignano e con ottimi rapporti con San Marino".
Quelle frecciate fecero innerorvosire non poco Santoro che, poco dopo, chiese al Tribunale di Rimini il risarcimento di cui sopra. Il giudice però diede torto al giornalista rai osservando che "gli scritti, nel loro complesso, non hanno travalicato il limite connesso all’esercizio del diritto di critica, ricorrendo all’esposizione di un fatto sostanzialmente vero".

Commenta Stampa
di Germano Milite
Riproduzione riservata ©