Cronaca / Giudiziaria

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La sorella di Cosima: “Molestò una parente”

Sarah, nuove accuse per Michele Misseri


Sarah, nuove accuse per Michele Misseri
13/03/2012, 12:03

TARANTO -  Nuove accuse per Miche Misseri. Contro di lui, questa volta, si è scagliata la sorella di Cosima, Emma Serrano al processo per l'omicidio di Sarah Scazzi raccontando molestie nei confronti di una parente.
Insieme alla figlia Sabrina, Cosima Serrano è accusata di aver sequestrato e ucciso la 15enne e poi di aver nascosto il cadavere della ragazzina. Il presunto movente sessuale, a carico di Michele Misseri è una delle tesi avanzate dalla difesa delle due imputate.
"Sarah non sarebbe mai scesa nel garage, neanche accompagnata", ha precisato Emma Serrano testimoniando al processo dinanzi alla Corte di Assise di Taranto.
Durante la sua deposizione, la teste ha riferito anche di una circostanza particolare. Un giorno dopo la scomparsa della quindicenne vide un cane randagio, che solitamente Sarah accudiva, con in bocca un pezzo di corda fermo nei pressi del garage di casa Misseri. Quel pezzo di corda venne conservato dalla donna, dopo che aveva parlato della circostanza anche con Concetta, ma dopo qualche giorno venne gettato per poi essere recuperato dai carabinieri.
Il giorno della scomparsa e uccisione di Sarah, Emma Serrano vide due volte la nipote: la prima volta la ragazzina si recò a casa sua per portarle del denaro, la seconda volta fu vista di sfuggita per strada mentre rincasava. Ad informare Emma della scomparsa di Sarah furono, nel pomeriggio del 26 agosto, Sabrina, l'amica Mariangela e la sorella di quest'ultima, minorenne, che la stavano cercando.

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di Rossella Marino
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