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Il 15 e 16 maggio l'Isola deciderà che fare

Sardegna al voto sul nucleare, Wwf: "Vittoria della democrazia"


Sardegna al voto sul nucleare, Wwf: 'Vittoria della democrazia'
13/05/2011, 21:05

CAGLIARI – Un segnale importante, quello arrivato in queste ore a proposito del referendum sul nucleare in Sardegna. Come spiega il Wwf, “e' una vittoria di democrazia ancor prima che si vada alle urne, almeno per due motivi: perche' la Regione Sardegna, in cui c'e' una giunta di centrodestra come su scala nazionale, mostra il rispetto dovuto per lo strumento referendario; perche' e' evidente che senza il consenso della Regioni qualsiasi programma nucleare non puo' passare”. Gli abitanti dell’isola saranno chiamati a votare tra il 15 ed il 16 maggio: dalla loro decisione dipenderà la scelta se far arrivare o meno il nucleare in Sardegna.
Il referendum, che non è vincolante, apre di fatto la strada a quello nazionale di giugno, che rappresenta il vero “banco di prova” per favorevoli e contrari all’energia atomica. “E' importante che il presidente Ugo Cappellacci e la maggioranza regionale abbiano ribadito anche in questa occasione la loro opposizione al nucleare” – conclude il Wwf – “E' una posizione condivisa, in particolare dopo l'incidente di Fukushima, praticamente da tutti i presidenti delle Regioni di qualsiasi colore politico siano ed e' una spina nel fianco del governo nazionale, che certamente non potra' procedere facilmente a rendere operativa la 'strategia nucleare', che sarebbe dovuta venire alla luce nel gennaio 2011, senza l'intesa delle Regioni in cui le centrali nucleari devono sorgere”.

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di Ornella d'Anna
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