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Il ministro spagnolo: "Non abbiamo nessuna prova"

Saviano: Eta mafiosi che trafficano cocaina


Saviano: Eta mafiosi che trafficano cocaina
01/09/2009, 21:09

I terroristi baschi sono membri di una organizzazione “paramafiosa” che si dedica al “traffico di cocaina” fornita dalla guerriglia colombiana delle Farc “per ottenere in cambio armi dalla Camorra”. Sono le ultime dichiarazioni, in ordine di tempo, dello scrittore napoletano Roberto Saviano, che dopo aver parlato a lungo della camorra ora si sposta sull’Eta. Citando come fonti indagini condotte negli anni ’90 dalla polizia italiana, lo scrittore ha spiegato che i separatisti baschi finanziano le proprie attività con la vendita di stupefacenti, facendo un parallelo con i Talebani che, se da un lato difendono a spada tratta l’Islam, dall’altro fanno affari d’oro con l’oppio. L’Eta, ha continuato Saviano, presentandosi come “un’organizzazione morale” che “non tollera la droga”, ricava invece dalla cocaina il denaro sufficiente per approvvigionarsi di armi dai clan della camorra. 

Le parole di Saviano, pronunciate durante una conferenza stampa a Santader e riportate dal sito web di Abc e dal quotidiano El Pais, hanno già provocato le prime reazioni. Alfredo Rubalcaba, ministro dell’Interno spagnolo, ha dichiarato oggi che non vi è “nessuna prova” che l’Eta commerci stupefacenti e possa contare su appoggi dei clan, dai quali acquista armi. Pur definendo “perfettamente credibile” la “teoria generale” di Saviano (non è certo una novità che organizzazioni separatiste o terroriste si finanzino con attività illecite), Rubalcaba ha detto ai cronisti che “non abbiamo alcuna prova che l’Eta sia implicata nel traffico di cocaina”.
 

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di Nico Falco
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