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Savio su caro benzina: effetto libia? no, effetto Ischia


Savio su caro benzina: effetto libia? no, effetto Ischia
04/03/2011, 10:03

In Italia negli ultimi giorni il prezzo della benzina è salito alle stelle. Secondo L’indice dei prezzi nazionali consultabile sul Sito prezzi benzina.it, la benzina verde si vende intorno a 1,54€ al litro mentre il gasolio a 1,43€. Sull’isola d’Ischia invece la verde in alcuni distributori ha persino superato l’1,66€ al litro mentre il diesel l’1,52€. Come si sottolinea a livello nazionale e internazionale a causa delle turbolenze che si stanno verificando nel Paese africano, si tratta dell’effetto Libia? No, siamo dinanzi all’effetto Ischia potremmo dire visto e considerato che da anni sull’isola Verde la benzina si vende intorno, e spesso anche oltre, dieci centesimi in più a litro rispetto alla media nazionale. In effetti sia in tempi di pace che in tempi di guerra sull’isola Verde si registra quasi sempre il prezzo della benzina più caro d’Italia: che vergogna! Ma vediamo nel dettaglio a che prezzo in questi giorni viene venduta la benzina sulla nostra Isola. Presso l'Agip di Ischia la benzina verde è in vendita a 1.661€ al litro mentre il diesel a 1.521€ mentre a Forio la stessa compagnia vende la verde a 1,656€ mentre il diesel a 1,516€. Alla Erg di Casamicciola Terme il listino segna per la verde 1.65€ e per il diesel 1.505€. Presso la Total di Forio la benzina verde lambisce l'1.64€, segna 1.639 al litro, mentre il diesel si vende a quasi 1.50€, 1.497€ per la precisione. Questa volta il prezzo più "basso", se così si può dire, lo registriamo alla Esso di Lacco Ameno dove la verde la si acquista a 1.636€ al litro e il diesel 1.496€.
Purtroppo, però, effetto Libia o meno, non è la prima volta e probabilmente non sarà neppure l'ultima, che a Ischia si registra il prezzo della benzina tra i più alti in Italia. Tre anni fa dopo una durissima battaglia politica e sociale portata avanti dal Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista guidato dal Segretario generale Domenico Savio, il costo della benzina sull'isola d'Ischia scese di colpo e si attestò, per la prima e forse unica volta nella storia, quasi sulla media nazionale ma in questi giorni è tornata ad essere più cara persino di dodici centesimi circa. "Quando in questi primi giorni di marzo in Italia le associazioni dei consumatori hanno gridato allo scandalo perché la benzina verde si vendeva a 1,54€ al litro, ha dichiarato Gennaro Savio, mi è venuto quasi da ridere a pensare che il 7 febbraio scorso sull’isola d’Ischia, così come abbiamo avuto modo di denunciare pubblicamente, la verde si vendeva già a 1,62€ al litro mentre oggi è schizzata a 1,66€. Abbiamo già sottolineato, e continueremo a farlo con forza, che la benzina più cara d’Italia è una vergogna nazionale assurda e intollerabile che depone negativamente anche per l'immagine turistica della nostra Isola dove, beffa della beffa, da sempre il prezzo del servito è lo stesso del self service. Come Partito, ha concluso Savio, così come facciamo da anni, continueremo periodicamente a monitorare i prezzi e a denunciare l'alto costo del greggio che grava fortemente sulle famiglie lavoratrici in specialmente fuori dalla stagione turistica, quando cioè la maggior parte degli isolani, già messi a dura prova dalla crisi economica, risultano disoccupati. I Sindaci e gli Amministratori comunali che pubblicamente non escono allo scoperto sul problema, facciano la loro parte per far sì che Ischia si scrolli definitivamente di dosso la vergogna del prezzo della benzina più alto in Italia. A cura di Gennaro Savio.

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di Redazione
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