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Sbarcano i Tea Party a Napoli


Sbarcano i Tea Party a Napoli
13/07/2010, 16:07

Si è costituito oggi il Gruppo Promotore del Tea Party Napoli che si terrà il prossimo 13 Settembre alle ore 11,00 al PAN di Napoli in Via dei Mille 60.
Alla conferenza stampa sono intervenuti del gruppo dei promotori: Ninni De Santis di Napoli Liberal e portavoce del Tea Party Napoli, Sergio Fedele di Napoli Punto a Capo, Paolo Santanelli per Chiaia Per Napoli, Nino De Nicola per le Nuove Botteghe dei mille.
Di quelli che hanno aderito all'iniziativa sono intervenuti, assicurando la presenza propria e delle associazioni di riferimento per il 13 settembre nonchè alle idee guida del movimento: Emilio Alfano, Presidente Confapi Campania, Bruno Scuotto, Presidente della Piccola Industria di Confindustria Campania, Lina Lucci rappresentata da Nino Di Maio della Segreteria Generale della Cisl Campania, Valentina Sanfelice di Bagnoli, Presidente Giovani di Confapi, Amedeo Manzo, Presidente della BCC di Napoli, Ernesto Caccavale, portavoce PDL Campania, Clorinda Boccia Burattino, Difensore Civico della Libertà, Maria Rosaria Rondinella di Buona Sanità, Elena Aceto di Capriglia e Ninni Magliulo per La Casa del Consumatore.
Sono già pervenute adesioni altrettanto importanti quali quella di Gianni Lettieri, Mauro Maccauro, e Costamzo Jannotti Pecci del sistema Confindustria, Gennaro Famiglietti dell' ICM, e dell'eurodeputato Ermina Mazzoni, che hanno tutti assicurato la loro partecipazione il 13 settembre.
Altre ancora le associazioni che hanno aderito quali: Campania Sanità con Paolo Monorchio, Consultabitanti con Mario Anepeta, Enrico Auricchio con Napoli Domani, Circolo culturale i Normanni con Alessio Golia, Associazione Luca Coscioni di Caserta con Antonio D'Addiego, Centro Studi Europa Liberale con Lorenzo Fiorito ed una neo costituita Associazione civica di Posillipo.
Per Napoli Liberal, Napoli Punto a Capo e l'ICM è la naturale continuazione delle attività svolte lo scorso anno quando si organizzò il No Tax Day Coffe Party - 6 luglio 2009 versione meridionale ed italianizzata dei Tea Party americani - dove fu lanciata l'idea della No Tax Region ed un Pledge fu firmato dai due europarlamentari campani Erminia Mazzoni ed Enzo Rivellini .
Si aprì un interessante dibattito sulla proposta che durò l'intera estate. Intervennero tanti rappresentanti della business community Napoletana ed iniziò la nostra collaborazione con Magna Carta che intervenne a quel convegno con il senatore Gaetano Quagliariello.

Sono state spiegate le Linee guida per il Tea Party del 13 settembre 2010, quando interverranno per portare le proprie esperienze dirette imprenditori, professionisti, politici.
Sarà l'occasione per rilanciare il tema della No Tax region per il sud ed una proposta di utilizzo dei fondi comunitari tanto poco e male utilizzati per ridurre drasticamente il peso fiscale per i produttori che qui investono. Inviteremo i poltici che concordano su queste linee a firmare un Pledge (impegno) per la riduzione del carico fiscale per cittadini ed imprese nella amministrazioni di provenienza ed a abbassare la spesa pubblica.
Per info: info@napoliliberal.it
www.teapartyitalia.it

Di seguito, alcune delle dichiarazioni rilasciate dagli ospiti all'incontro.

Emilio Alfano, presidente Confapi Campania :" Fare impresa in Campania è più oneroso del 25 per cento rispetto alle altre parti del Paese. All'alta fiscalità vanno aggiunti anche altri elementi che rendono il territorio poco competitivo come la mancanza di infrastrutture, la sicurezza e il lavoro nero."

Valentina San Felice di Bagnoli, presidente Giovani Confapi che afferma :"La fiscalità di vantaggio o compensativa è da traino per lo sviluppo della nostra regione. Ma non basta. Dobbiamo avere un progetto e una strategia di lungo termine."

Nino Di Maio
, Cisl Campania :" E' una questione etica e morale. La Cisl porta avanti questa battaglia da molto tempo. Le tasse che i cittadini e i lavoratori pagano, non posso andare a sopperire alla carenza di risorse finanziarie. Come sindacato siamo accanto a quelli che come voi eroicamente portate avanti da anni queste battaglie e ci saremo anche il 13 settembre."."

Amedeo Manzo, Presidente della Banca di credito Cooperativo :" Come istituto di credito dobbiamo afree in modo che le imprese si sviluppino e le famiglie vivino in armonia con il territorio. Dobbiamo inoltere, rimodulare il concetto di fiducia. Nel senso che dovremmo mettere un pò da parte i negativi dati istat e cencedere inanziamenti basandoci sulla storia dell'azienda, la sua reputazione i suoi progetti."

Ernesto Caccavale Portavoce PDL Campania:"I fondi comunitari hanno rappresentato in campania un elemento distorsivo del mercato ed hanno diseducato le aziende ad occuparsi di mercato. Dobbiamo rafforzare nel PDL la componente che vuole meno tasse e meno soldi da sprecare nel SUD in progetti che producono carte e clientele ma non reddito e crescita."

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di Redazione
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