Cronaca / Sanità

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La Procura indaga su omicidio colposo

Scafati: 23enne morta in ospedale, giovedì l'autopsia

La donna era incinta di due gemelli

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Scafati: 23enne morta in ospedale, giovedì l'autopsia
26/04/2011, 14:04

SCAFATI - Le indagini non restituiranno il corpo di Maria Rosaria ai propri cari, ma possono quantomeno fare chiarezza sul decesso di una giovane donna. Solo questo ora chiedono e si aspettano i familiari di Maria Rosaria Ferraioli, giovane 23enne morta nella notte tra domenica e lunedì all’ospedale Mauro Scarlato di Scafati. Sarà l'autopsia, fissata per la mattinata di giovedì, a fare chiarezza sulla sua morte. La ragazza era incinta di due gemelli, un maschio e una femmina, che avrebbe dovuto dare alla luce tra poco più di un mese. Invece il suo futuro, e quello dei due figli che portava in grembo, è terminato in un letto d’ospedale. I motivi del suo decesso, del tutto improvviso, non sono ancora ben chiari. Il marito, Luigi Di Martino, ed il padre, Gerardo Ferraioli, sono ancora sotto choc, ma decisi a voler andare fino in fondo alla questione. Decisi a capire chi e cosa sia andato storto per poter togliere la vita alla donna che amavano. Maria Rosaria era arrivata all’ospedale domenica mattina a causa di un piccolo ascesso che le era fuoriuscito sull’inguine. Nient’altro che un centimetri di pelle, che i medici le avevano asportato. Poi, la decisione di trattenerla per poche ore in una stanza d’ospedale in via precauzionale. Tutto era andato bene, fino alla notte tra domenica e lunedì, quando, dopo aver usufruito dei servizi igienici, la 23enne è stata colpita da un improvviso malore a cui non c’è stato rimedio di cura. Stavolta né per lei, né per i due gemellini pronti alla nascita. Il giallo resta, e sul caso è stata aperta un’inchiesta. L'ipotesi di reato formulata dalla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore è quella di omicidio colposo. Nessuna criminalizzazione medica, precisano dalla procura, ma solo la volontà di fare chiarezza su una morte inattesa.

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di Salvatore Formisano
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