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Due denunce per gestione illecita di rifiuti speciali

Scafati, sequestrate due attività produttive


Scafati, sequestrate due attività produttive
04/12/2010, 09:12

I Carabinieri del NOE di Salerno, agli ordini del Capitano Giuseppe Ambrosone, a Scafati, con la collaborazione di quelli della locale Tenenza, guidati dal Tenente Paolo Volontè, hanno apposto i sigilli di sequestro a due attività produttive artigiane del posto. L’attività di polizia giudiziaria eseguita dai Carabinieri e che ha portato ai sequestri preventivi odierni in esecuzione ai decreti del G.I.P. del Tribunale di Nocera Inferiore, dott. Vincenzo Ferrara, è stata coordinata dal sostituto Procuratore dott. Giancarlo Russo, della sezione reati ambientali della Procura Nocerina, che ha emesso informazione di garanzia a carico dei legali rappresentanti della società interessate per le diverse violazioni emerse in ordine ai reati previsti dal D.L.vo n.152/2006 (codice dell’Ambiente). In particolare, a seguito dei controlli eseguiti dai Carabinieri del N.O.E., si è proceduto al sequestro preventivo di un’attività artigiana di costruzione, riparazione e vendita di carrelli elevatori, con informazione di garanzia emessa dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Nocera Inferiore a carico del legale rappresentante per aver esercito l’attività produttiva, relativamente alla tenuta in esercizio di cabine forno per la verniciatura, in assenza della prevista autorizzazione alle emissioni in atmosfera, per aver effettuato, accumulandoli e depositandoli, l’illecita gestione di rifiuti speciali derivanti dall’attività di lavaggio dei pezzi meccanici, in assenza della prevista autorizzazione, nonché per aver eseguito opere edili in totale difformità alla D.I.A. e comunque senza il permesso a costruire su un fondo rustico a destinazione urbanistica agricola, il tutto in violazione degli artt..279 e 256 del D.lgs.152/2006 ed art. 44 del D.P.R. 380/2001). Sempre a Scafati, analogo provvedimento cautelare è stato eseguito con il sequestro di una attività artigiana di autocarrozzeria con informazione di garanzia emessa dalla Procura di Nocera Inferiore a carico del legale rappresentante della ditta per aver esercito l’attività produttiva, relativamente alla tenuta in esercizio di due cabine forno, in assenza della prevista autorizzazione alle emissioni in atmosfera, e per aver effettuato, accumulandoli e depositandoli, l’illecita gestione di rifiuti speciali derivanti dall’attività di autocarrozzeria quali materiali ferrosi, imballaggi metallici, materiale filtrante e stracci, in assenza della prevista autorizzazione, così violando gli artt.279 e 256 del D.lgs.152/2006. Il valore approssimativo dei beni sequestrati è di alcune centinaia di migliaia di euro.

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di Fabio Iacolare
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