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Non è la prima volta che a Roma si verificano simili episodi

Scala Santa deturpata, scritte contro il Pontefice


Scala Santa deturpata, scritte contro il Pontefice
02/07/2010, 18:07

ROMA – Diverse scritte, molte delle quali ingiuriose. Un vero e proprio atto vandalico, che ha colpito nella notte la Scala Santa a Roma. La wscoperta, questa mattina, è avvenuta grazie alla gendarmeria vaticana che ha subito avvertito il Campidoglio.
Tra i monumenti imbrattati, i busti del Gianicolo, quelli del Pincio ma anche Ponte Milvio e la fontana dei Quattro Fiumi del Bernini a piazza Navona.
Non è la prima volta che la capitale è colpita da eventi di questo genere: in passato furono deturpate anche le fontane di Piazza del Popolo, il basamento della colonna dell'Immacolata, alcune statue della salita del Pincio e le statue di Largo delle Quattro Fontane. Una situazione di degrado senza fine, insomma, che costa alle casse dell’Ama (Azienda Municipale Ambiente di Roma) 20.000 euro l’anno solo per quanto riguarda i monumenti, a fronte dei 600.000 utilizzati per ripulire tutte le facciate dei palazzi da scritte di vario genere. Sono due le unita' che si occupano di decoro all'interno dell'azienda capitolina municipalizzata: la Squadra decoro e la Linea decoro per un totale di 48 operatori. Dal 2000 ad oggi sono stati piu' di 2.000 gli interventi eseguiti dalle unita': tra questi anche defissioni di manifesti e pulizia di aree degradate, oltre che ripulitura di muri e monumenti. ''Viviamo purtroppo in un'epoca” - constata amaramente il sovrintendente comunale Umberto Broccoli – “nella quale ogni muro bianco viene sporcato''.
Aspra condanna per quanto accaduto la notte scorsa è venuta prima di tutto dal sindaco di Roma, Gianni Alemanno: si tratta dell' “ennesimo gesto da imbecilli che cercano la ribalta mediatica con atti di assoluta inciviltà”. Gli ignoti che hanno profanato la Scala Santa, un “luogo santo e caro ai romani e ai pellegrini che vengono nella nostra città da tutto il mondo” saranno perseguiti e le scritte prontamente rimosse già a partire da questa sera.
Solidarietà a Benedetto XVI anche dal deputato del Pd Enrico Gasbarra, “nella speranza che le forze di polizia riescano ad assicurare alla giustizia gli autori dell'incredibile gesto”. La notizia, commenta Gasbarra “è un vero shock per i romani e i pellegrini di tutto il mondo”. Rammarico per il gesto anche dal coordinatore del Pdl a Roma Gianni Sammarco, dal presidente del Consiglio comunale della Capitale Marco Pomarici e dal vicario di Roma, Agostino Vallini.

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di Ornella d'Anna
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