Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Tricinelli: "Ci tutelino, altrimenti incrociamo le braccia"

Scampia: sassaiole contro autobus, autisti esasperati


.

Scampia: sassaiole contro autobus, autisti esasperati
04/02/2010, 16:02

NAPOLI – Gli autisti dell’Anm che percorrono le tratte nella zona di Scampia sono pronti ad incrociare le braccia. Il motivo è presto detto: lavorare in quelle zone è troppo pericoloso. L’autobus infatti diventa, agli occhi alcuni gruppi di ragazzini, un bersaglio mobile con cui allenare la mira.

Negli anni i pullman sono stati bersagliati con gli oggetti più disparati. Nel periodo di Carnevale arrivano uova, ma l’elenco è molto più lungo: frutta, mattoni, sassi, anche proiettili. Si, c’è anche chi ha deciso di sparare contro l’autobus.
Un problema di certo non nuovo, ma che malgrado siano passati diversi anni non è stato ancora risolto. Non si contano i casi in cui un mezzo ha dovuto far ritorno al deposito per essere pulito, con gli ovvi disagi all’utenza. Né sono poche le volte in cui si è dovuto correre in ospedale perché i vetri mandati in frantumi hanno ferito un autista o un viaggiatore.

Alfonso Tricinelli, autista dell’Anm e coordinatore Rsu, ha parlato ai nostri microfoni dell’estremo disagio che vivono ogni giorno lui ed i suoi colleghi, costretti a lavorare in una realtà così difficile e senza nessun tipo di tutela. Oltre alle sassaiole, anche le aggressioni sono all’ordine del giorno.
Il messaggio è chiaro: la situazione si deve risolvere, e presto. I dipendenti non sono più disposti a lavorare in queste condizioni, mettendo a repentaglio ogni giorno la propria incolumità. In caso contrario, Scampia potrebbe presto ritrovarsi ad essere una zona off limits anche per il servizio di trasporto pubblico.

Commenta Stampa
di Nico Falco
Riproduzione riservata ©