Cronaca / Droga

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Scampia, trasportavano 8 kg di cocaina nascosti in un TIR


Scampia, trasportavano 8 kg di cocaina nascosti in un TIR
13/12/2012, 16:45

Nella notte, alla periferia nord di Napoli, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile del Reparto Operativo di Napoli, nel quadro dell’intensificazione del contrasto al traffico delle sostanze stupefacenti, causa principale della recente faida di camorra in atto a Napoli nei quartieri di Scampia e Secondigliano, hanno arrestato due incensurati, un 41 enne di Castel Volturno e un 54 enne di Cardito, a bordo di un autoarticolato che trasportava 20 kg. di cocaina purissima proveniente dalla Spagna. I militari della Benemerita, impegnati in controlli per la circolazione stradale hanno fermato e controllato, sulla circumvallazione esterna giuglianese, un autoarticolato, perché richiamati dalla sua eccessiva velocità e dall’andatura incerta, anche in ragione dell’utilizzo di alcuni pneumatici deteriorati e non compatibili con quel tipo di automezzo, circostanza che rendeva pericoloso per l’incolumità degli utenti della strada il proseguimento del viaggio. I carabinieri, fermato il mezzo, così da evitare tragiche conseguenze per la sua imprudente andatura, si sono insospettiti allorquando, esaminati i documenti di bordo e le bolle di carico, hanno rilevato la palese incongruenza tra la tipologia della merce trasportata (banali bancali di legno), il relativo valore dichiarato (soli seicento trenta euro) e il luogo di provenienza (Madrid). Hanno quindi deciso di scortare in sicurezza l’autoarticolato presso una vicina caserma così da poter effettuare un più approfondito controllo della motrice e del rimorchio. La perquisizione del mezzo, con l’ausilio di unità cinofile dell’Arma addestrate per la ricerca di armi, esplosivi e stupefacenti, ha consentito così di rinvenire, in un doppiofondo ricavato nel cassone del rimorchio, diversi involucri, a forma di cilindro e di parallelepipedo, contenenti, complessivamente, circa 20 kg di cocaina. L’ingente quantitativo di stupefacente - se tagliato e commercializzato nelle piazze di spaccio- avrebbe procurato un introito di oltre 8 milioni di euro. Il mercato di destinazione dell’ingente quantitativo di cocaina, molto verosimilmente, è quello dell’area nord di Napoli, intendendo non solo le note piazze di Scampia e Secondigliano, il cui smercio si è notevolmente ridotto a seguito di continue azioni repressive condotte dall’Arma, ma nuove e nascenti centrali di smistamento decentrate nella provincia settentrionale.

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di Redazione
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