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"L'Italia è il maggior consumatore di carne di cavallo"

Scandalo carne equina, Daily Mail: "Dietro c'è la mafia"

Per l'Europa la questione non è di competenza dell'Ue

Scandalo carne equina, Daily Mail: 'Dietro c'è la mafia'
11/02/2013, 17:34

LONDRA (INGHILTERRA) - Continua la polemica sulla carne equina venduta come manzo in Inghilterra. Dietro il commercio internazionale di carne di cavallo venduta ai colossi dell'alimentazione e spacciata per carne bovina, ci sarebbe addirittura la mafia italiana e organizzazioni malavitose dell'est Europa. E' quanto afferma il quotidiano 'Daily Mail', che stima un'attività illegale del valore di milioni di euro. Si legge sul giornale britannico: "L'Italia è il maggior consumatore di carne di cavallo in Europa, la Polonia esporta circa 25 mila cavalli per la macellazione ogni anno. Si sospetta il coinvolgimento di malavita russa e degli Stati baltici". Il ministro dell'ambiente britannico Owen Paterson e la responsabile per l'autorità per la sicurezza alimentare Catherine Brown avevano già parlato di un coinvolgimento del crimine organizzato in questa vicenda. Nel Regno Unito sono iniziati i test a tappeto ordinati dalla Fsa per tutte le aziende che producono surgelati con carne di manzo. Saranno presi campioni da 224 prodotti e i risultati saranno resi noti venerdì prossimo.
Dal continente invece arrivano precisazioni. "La questione dei prodotti surgelati contenenti carne di cavallo invece che di manzo non costituisce un caso di sicurezza alimentare e pertanto la sua soluzione non è di competenza dell'Unione europea - ha dichiarato Frédéric Vincent, portavoce del Commissario alla Sanità e alla Politica dei consumatori Tonio Borg -. Non siamo di fronte a una situazione di pericolo per la salute. Siamo di fronte a un problema di etichettatura. La carne non è stata etichettata correttamente. Il fatto che in 48 ore abbiamo potuto avere un'idea di cosa sia potuto accadere, dimostra che la tracciabilità nell'Ue funziona", facendo riferimento al 'Sistema rapido di allerta per l'alimentazione umana e animale'. Il portavoce del Commissario alla Sanità ha sottolineato che è una questione che riguarda le singole aziende e devono essere loro a risolverla in un'aula di tribunale.
Le autorità sono alla ricerca dei responsabili della frode in Francia e in Gran Bretagna. Il governo francese ha convocato un vertice di emergenza dei responsabili dell'industria alimentare e il ministro dell'Agricoltura Stephane Le Foll fa sapere che i risultati delle indagini dell'agenzia anti-frode verranno rese note presto. In Inghilterra, il ministro dell'Agricoltura Paterson riferirà in Parlamento sul caso e descrive lo scandalo come "una frode internazionale e una cospirazione criminale contro i consumatori". Invece, dalla Romania il premier Victor Ponta difende i produttori di carne locali, benché dalle indagini emerga che la carne di cavallo trovata sotto falsa etichetta in Francia e Gran Bretagna sia partita dal suo paese, passando anche per l'Olanda e per Cipro: "Abbiamo fatto delle verifiche. Non abbiamo trovato alcuna violazione delle norme e degli standard europei. La ditta che ha venduto la carne di cavallo alle industrie francesi non era in contatto diretto con le società romene".

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di Emanuele De Lucia
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