Cronaca / Sanità

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Richiesta una relazione all'assessore regionale alla Sanità

Scandalo in Veneto: dodici giorni per una risonanza


Scandalo in Veneto: dodici giorni per una risonanza
17/08/2010, 12:08

Un vero incubo quello vissuto da Giambattista Dal Ben, 34enne, che dopo una caduta da tre metri di altezza e una lesione di due vertebre lombari, ha dovuto attendere ben 12 giorni per effettuare una normale risonanza magnetica a conferma del quadro clinico. Nel reparto di radiologia del nosocomio di San Donà di Piave, dove il giovane era stato ricoverato, era assente la strumentazione, così si è optato per un trasferimento del degente a Portogruaro.
In seguito agli accertamenti, lo sventurato paziente veneto è stato riportato a San Donà, dove ha atteso altri due giorni prima che il neurochirurgo, arrivato da Mestre, potesse leggere i risultati.
"Chiedo spiegazioni su quanto mi è capitato con lo spirito di chi vuole dare un contributo alla crescita dell'azienda sanitaria del suo paese - dichiara Dal Ben - Se avessi saputo che le cose stavano cos', avrei chiesto di essere portato direttamente in un'altra struttura. Non trovo giusto che un ospedale come quello di San Donà, che serve una città di 43mila abitanti, non sia dotato di un'attrezzatura così importante. Qui nel reparto di Ortopedia mi sono trovato bene con dei professionisti molto qualificati, dove tutto funziona alla perfezione. Capisco i tagli, ma certi investimenti devono far parte del miglioramento della nostra sanità".
Il caso straordinario del giovane veneto è stato preso in considerazione dal presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sugli errori sanitari, Leoluca Orlando, che ha chiesto una relazione all'assessore regionale alla Sanità del Veneto, Luca Coletto.
"Dall'assessore Coletto attendiamo di ricevere ogni indicazione in suo possesso su quanto evidenziato, al fine di acquisire elementi utili per comprendere se, e in qualche modo, siano garantiti i livelli essenziali di assistenza sanitaria in periodo di ferie o, in caso contrario, se la carenza evidenziata dall'episodio verificatosi a San Donà risulti invece essere strutturale e ordinaria".

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di Tiziana Casciaro
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