Cronaca / Giudiziaria

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Sospetti anche sui titoli di studio dell’ex tesoriere

Scandalo Lega: anche il diploma di Belsito è fasullo?

Finto ragioniere: quali referenze per gestire la tesoreria?

Scandalo Lega: anche il diploma di Belsito è fasullo?
04/05/2012, 14:05

MILANO – Nuova succulenta rivelazione nell’ambito dell’inchiesta sui fondi neri della Lega Nord. Le Procure di Napoli e Milano si stanno concentrando anche sulle lauree e sui diplomi di alcuni dei personaggi di spicco in casa leghista: così, dopo i sospetti sulla laurea albanese del Trota (che a quanto pare sarebbe stata comprata con i soldi del partito, insieme a quella di Pierangelo Moscagiuro), spuntano dubbi anche sui diplomi dell’ex tesoriere Francesco Belsito.
I pm, che vogliono capire quali titoli avesse l’ex amministratore per gestire la tesoreria del partito (vista la mancanza di competenze specifiche), avrebbero scoperto che la scuola privata a Frattamaggiore (Napoli), dove Belsito sostiene di aver preso il diploma, era già fallita all’epoca. E come se non bastasse hanno dubbi pure sulla laurea che l’ex tesoriere dice di aver conseguito in un’Università telematica.
Stando a quanto si è potuto apprendere, Belsito avrebbe messo a verbale, davanti ai pm milanesi, di essere un “tributarista” e di essersi diplomato in Ragioneria presso una scuola privata a Frattamaggiore. Gli inquirenti milanesi avrebbero accertato che quella scuola campana, all’epoca in cui l’ex tesoriere dice di essersi diplomato, era già fallita e non esisteva più. Risulta, quindi, che il diploma potrebbe essere fasullo, anche perché le firme apposte sull’attestato sembrano essere false.
Sembra, inoltre, che l’ex cassiere abbia preso una laurea on line presso una non meglio precisata Università “John Kennedy” di Milano, al termine di un corso di laurea in Scienze Politiche. Ma anche sull’esistenza di questa Università ci sono dubbi. Dopo il Trota e il meglio noto Pier Mosca, anche i titoli di studio di Belsito sono finiti sotto la “lente di ingrandimento”: questa volta per capire quali referenze avesse per fare il tesoriere di un partito.

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di Antonio Formisano
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