Cronaca / Giudiziaria

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E' indagato per truffa e appropriazione indebita

Scandalo Lega, interrogato Belsito

Ma l'ex tesoriere: "Ho agito per il bene del partito"

Scandalo Lega, interrogato Belsito
23/04/2012, 12:04

MILANO – Nuova tappa dell’inchiesta che sta travolgendo la Lega: i pm milanesi, impegnati nelle indagini sulla contabilità della Lega Nord, stanno interrogando l'ex tesoriere del Carroccio, Francesco Belsito, nella caserma della Guardia di Finanza di via Fabio Filzi.
L’ex tesoriere del Carroccio è accusato di truffa ai danni dello Stato e appropriazione indebita: nei giorni scorsi aveva chiesto, attraverso i suoi legali, di essere ascoltato. I pm hanno deciso quindi di fissare per oggi la data dell'interrogatorio ma, secondo indiscrezioni, non stanno ponendo domande o muovendo contestazioni all’indagato.  L'interrogatorio è tenuto dal procuratore aggiunto di Milano Alfredo Robledo e dai pm Roberto Pellicano e Paolo Filippini. Belsito è uno dei tre indagati nell'inchiesta milanese con al centro le presunte distrazioni dei fondi della Lega Nord: iscritti nel registro sono anche i due uomini d'affari Paolo Scala e Stefano Bonet, che avrebbero avuto un ruolo negli investimenti di circa 6 milioni di fondi del partito in Tanzania e a Cipro.
L'ex tesoriere, nei giorni scorsi, ha rigettato tutte le accuse e affermato di aver agito "per il bene del partito", chiamando in causa anche i vertici del Carroccio.
 

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di Gaia Bozza
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