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Nella riunione di ieri, un Bossi ignaro e spaesato

Scandalo Lega: verso un regolamento dei conti nel partito


Scandalo Lega: verso un regolamento dei conti nel partito
05/04/2012, 09:04

MILANO - Riunione vivace quella di ieri tra i vertici della Lega Nord, sulla vicenda dei soldi del rimborso elettorale utilizzati privatamente da alcune persone del partito, a cominciare dai familiari di Bossi e la senatrice Rosy Mauro, a capo del Sinpa (Sindacato padano). Una riunione che Repubblica.it racconta, descrivendo un Umberto Bossi praticamente ignaro di ciò che avviene. Ma anche un Bossi che si infuria quando gli altri gli dicono che sì, la casa di Gemonio è stata ristrutturata con i soldi del partito; sì, la macchina Bmw di Renzo Bossi non è stata comprata in leasing, ma anche per quella si è attinto alle casse del partito; no, il Trota non frequenta l'università, non sta facendo esami, come credeva il padre. Insomma, se non è circonvenzione di incapace, ci stiamo vicino.
Poi c'è la questione di Rosy Mauro, che pare abbia usato i soldi della Lega per comprarsi una casa in Sardegna, che figura come sede del Sinpa, ma in realtà è la sua abitazione.
Questo uso disinvolto dei soldi sarebbe confermato da alcune intercettazioni, nelle quali Belsito, parlando con una segretaria di Bossi, fa un elenco delle spese fatte per la famiglia Bossi: 6000 euro per la casa di Gemonio, 670 mila euro per il solo 2011 di spese varie, le autovetture affittate per Riccardo Bossi (tra cui una Porsche), i 50 mila euro per la Bmw di Renzo Bossi, 300 mila euro per la scuola di proprietà della moglie di Bossi, 250 mila euro per i "costi liquidi" (qualunque cosa siano) dei "ragazzi di Bossi" e così via. Tanto che l'ex tesoriere Francesco Belsito, quando rischia di essere cacciato dopo che si è scoperto dei suoi investimenti in Tanzania e a Cipro, parla chiaro alla segretaria del leader: "Gli dici: capo, guarda che è meglio sia ben chiaro: se queste persone mettono mano ai conti del Federale, vedono quelle che sono le spese di tua moglie, dei tuoi figli, e a questo punto salta la Lega (...). Papale papale glielo devi dire: ragazzi, forse non avete capito che, se io parlo, voi finite in manette o con i forconi appesi alla Lega".
Intanto nella Lega i mal di pancia rischiano di esplodere. E già si parla di una riunione convocata dagli amministratori locali del partito per il 10 aprile, in cui discutere di quella che è la situazione. E questo rischia di essere un redde rationem, con lo contro tra i "maroniani" e i seguaci del "cerchio magico", che lotteranno per avere il controllo del partito. La leadership resterà a Bossi quasi sicuramente, ma si vede da tempo che lui ormai è solo un burattino per ingannare gli elettori. Chi conta è chi manovra i fili. Cosa che finora è stata fatta dal "cerchio magico" (i familiari di Bossi, Rosy Mauro ed altri fedelissimi), che però si sono parecchio screditati con le nomine dei figli del leader della Lega ed altre cose del genere.

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di Antonio Rispoli
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