Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Scappa dall'arresto e si barrica in casa di cardiopatico: arrestato


Scappa dall'arresto e si barrica in casa di cardiopatico: arrestato
02/06/2011, 15:06

Gli agenti del commissariato di Polizia Dante hanno arrestato un  46enne napoletano con precedenti di polizia per i reati di tentato omicidio di pubblico ufficiale, sequestro di persona, lesioni personali aggravate, resistenza ed oltraggio a pubblico ufficiale, violazione di domicilio, false dichiarazione su identità personale, furto.

Poco dopo le 19 di ieri i poliziotti sono stati contattati da un uomo, un 51enne di Catanzaro, il quale raccontava che alcuni giorni prima aveva ottenuto ospitalità da un suo conoscente, tale Emanuele, lasciando a casa dello stesso una chitarra, un computer e lo zaino con indumenti personali. Nel pomeriggio di ieri, alle sue richiesta di avere indietro quanto lasciato, il conoscente rispondeva di non aver più i suoi effetti personali in quanto la Polizia, aveva sequestrato tutto, senza però rilasciare alcun verbale.

Gli agenti, rintracciato l’uomo, in Salita Tarsia, gli hanno chiesto spiegazioni.  L’uomo da subito iniziava a tergiversare sia sul sequestro che sulle sue esatte generalità iniziando ad insultare i poliziotti ed a scaraventarsi contro uno di loro al fine di trovare rifugio all’interno di un terranno che aveva in quel momento la porta aperta

Il 46enne si barricava all’interno dell’appartamento; contestualmente i poliziotti udivano le grida di un uomo che intimava al fuggiasco di uscire. I poliziotti hanno tentato di convincere l’uomo ad aprire la porta ma di tutta risposta a gran voce urlava che non sarebbe mai uscito e che “il vecchio” iniziava a sentirsi male.

I poliziotti in seguito ad accurati accertamenti risalivano alle generalità dell’anziano presente nell’appartamento, un 64 cardiopatico. Improvvisamente dal finestrino posto sopra la porta d’ingresso il sequestratore iniziava a lanciare piatti, bicchieri, bottiglie di vetro ed uova ai poliziotti al fine di farli allontanare.

Contestualmente gli agenti avevano richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco per aprire la porta d’ingresso. Successivamente al taglio della serratura, i poliziotti, aprivano a fatica la porta dovendo anche spostare un armadio posizionato a mo’ di barricata, su cui l’uomo si era appollaiato.

L’uomo, all’irruzione dei poliziotti, veniva scaraventato in terra dallo spostamento del mobile,  Ma prontamente trova un primo rifugio dietro al letto, impugnando un coltello a serramanico, ma vistosi ormai braccato, si catapultava verso il bagno.

Contestualmente alcuni poliziotti tentavano di bloccarlo ma due di loro venivano feriti da diversi fendenti. Nonostante le ferite i poliziotti riuscivano a disarmarlo del coltello. Altri poliziotti, nel frangente, avevano tratto in salvo, dal bagno, l’anziano proprietario.

Il sequestratore riusciva a trovare rifugio all’interno del bagno barricandosi ma i poliziotti riuscivano ad aprire la porta. L’uomo, impugnando un cacciavite iniziava a colpire gli agenti che tentavano di bloccarlo, alcuni di loro, nonostante le ferite, riuscivano definitivamente ad immobilizzarlo.

Cinque poliziotti sono stati refertati per ferite d’arma da taglio, escoriazioni e contusioni varie, guaribili tra i 5 ed i 10 s.c. L’anziano ostaggio veniva ricoverato vista la sua patologia Il coltello a serramanico ed il cacciavite venivano sequestrati. L’uomo veniva condotto al carcere di Poggioreale.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©