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Scatenano rissa in un locale della movida a Napoli: 3 arresti


Scatenano rissa in un locale della movida a Napoli: 3 arresti
09/02/2012, 10:02

Questa notte, gli agenti del Commissariato di Polizia Arenella, in collaborazione con quelli dell’Ufficio Prevenzione Generale, e dei commissariati San Ferdinando e Montecalvario, hanno arrestato Pietro De Matteo, 32enne di Pozzuoli per lesioni aggravate e violazione alla normativa sulla detenzione delle armi in concorso, sparo pericoloso in luogo pubblico e Massimiliano Musto, 35enne napoletano, per lesioni dolose e violazione alla normativa sulle armi. Un terzo uomo, 24enne di Ischia, è stato invece denunciato in stato di libertà per lesioni dolose.

Verso l’una, la Sala Operativa della Questura ha inviato alcune pattuglie in Via Ferrigni dove era stata segnalata una rissa nei pressi di un locale. La nota avvisava i poliziotti che tra gli autori della rissa c’era anche un uomo armato di pistola.

Secondo quanto riferito dal gestore del locale e da alcuni testimoni, i tre individui, dopo aver preso una consumazione si erano chiusi all’interno dei bagni non uscendone più per diverso tempo. A seguito delle rimostranze di altri clienti in fila dietro la porta, il gestore era quindi entrato nel bagno ed aveva trovato due dei tre clienti chinati sul gabinetto mentre inalavano sostanza probabilmente stupefacente. Alle richiamo dell’uomo, i tre avevano reagito prima con insulti e poi con una vera e propria aggressione fisica colpendolo più volte. Dopo di ciò, De Matteo aveva estratto una pistola e dopo averla caricata l’aveva puntata contro tutti i presenti, circa una quarantina di persone. Ne era seguita una colluttazione nel corso della quale i tre avevano aggredito e colpito, tanto il gestore quanto i clienti che tentavano di sedare gli animi. Il tutto era poi continuato fuori al locale dove De Matteo aveva nuovamente brandito l’arma fino ad esplodere due colpi e poi aveva violentemente colpito con uno sgabello metallico uno dei presenti ferendolo seriamente al volto. Per le ferite riportate l’uomo ha poi avuto una prognosi di 7 giorni.

De Matteo e Musto, entrambi con la testa rasata, erano quindi saliti a bordo di una Nissan e si erano rapidamente allontanati. Il terzo complice aveva invece trovato rifugio in un vicino locale. Le numerose e dettagliate testimonianze dei presenti, scossi dalla violenza dei tre malviventi, hanno consentito ai poliziotti di rintracciare subito il 24enne ischitano, poi denunciato a piede libero e di iniziare immediatamente le ricerche degli altri due. Poco dopo De Matteo e Musto sono stati infatti rintracciati presso il pronto soccorso dell’Ospedale Cardarelli. Tanto l’autovettura che il loro aspetto hanno consentito una rapida identificazione e l’immediato arresto. A seguito di una perquisizione personale i poliziotti hanno trovato indosso a Musto una pistola, modello Colt Defender completa di 4 cartucce. Da un immediato accertamento è risultato che l’arma, sebbene portata dal 35enne napoletano, era in realtà di De Matteo. Il puteolano era titolare di un regolare porto d’arma per difesa personale ma non ne aveva denunciato il possesso così come prescritto dalle leggi di pubblica sicurezza.

Gli arrestati sono stati pertanto condotti alla Casa Circondariale di Napoli – Poggioreale.

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di Redazione
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