Cronaca / Giudiziaria

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Al processo la difesa chiede di salire sulla Costa Concordia

Schettino: "L'incidente è stata colpa del timoniere"



Schettino: 'L'incidente è stata colpa del timoniere'
23/09/2013, 11:36

GROSSETO - E' ripreso a Grosseto il processo a Francesco Schettino per il naufragio della Costa Concordia sull'Isola del Giglio. 
Ed è ripresa con una novità: la difesa di Schettino ha chiesto di poter salire sulla nave per un sopralluogo. Una richiesta già avanzata prima della pausa estiva, ma su cui il Tribunale si era riservato di decidere, sia perchè in quel momento la nave era ancora stesa sul fianco e quindi l'accesso era pericoloso e poco fattibile; sia perchè i giudici volevano verificare la perizia fatta sulle scatole nere. Infatti, la richiesta è motivata dal fatto di voler spiegare tutte le fasi dell'incidente e i movimenti dell'imputato. 
La richiesta ha trovato l'accordo anche delle Parti Civili, per gli stessi motivi, ma con finalità opposte.
Intanto in aula Schettino ha chiesto di parlare, come è facoltà di ogni imputato, accusando il timoniere: "Nel momento in cui ho chiesto al timoniere di mettere i timoni a sinistra, l'errore è stato di non farlo, in quel momento la nave aveva un'accelerazione a destra". 

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di Antonio Rispoli
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