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Anziani facili bersagli per svaligiare case

Sciacalli si spacciano per tecnici della protezione civile


Sciacalli si spacciano per tecnici della protezione civile
30/05/2012, 20:05

TREVISO – Non basta la preoccupazione per le diverse scosse di terremoto che in questi giorni sta colpendo l’Emilia Romagna. A preoccupare i terremotati ora ci sono anche gli sciacalli che ieri mattina  - dopo la forte scossa delle 9 - sono arrivati a Treviso. Così, immediatamente si sono messi “all’opera” telefonando a molti trevigiani - soprattutto anziani – spacciandosi per tecnici della Protezione Civile.
Telefonando, annunciavano che bisognava immediatamente abbandonare l’abitazione perché lesionate dalle scosse. Gli sciacalli hanno terrorizzato, dunque, diversi anziani che sono corsi via per la paura di essere seppelliti dalle macerie, in caso di nuovi terremoti: “Siamo della Protezione Civile: la vostra casa è stata danneggiata e rischia di crollare. Andate via immediatamente e, prima di tornare, aspettate il nostro intervento e la fine di tutti i controlli statici del caso“, recitava una voce al telefono agli anziani presi di mira.
“In poco tempo, abbiamo ricevuto parecchie segnalazioni da parte di privati cittadini invitati telefonicamente da sedicenti tecnici della Protezione Civile ad evacuare le case ma, attenzione, non ci sono addetti della Protezione Civile che comunicano per telefono e l’obiettivo di questi impostori è solo quello di far svuotare le abitazioni in modo da avere campo libero per poter rubare senza preoccupazioni: diffidate e rimanete a casa“, ha comunicato la Provincia.
Nessuna denuncia ancora alle forze dell’Ordine. Non risultano, infatti, segnalazioni di alcun tipo alla questura, ma la situazione viene monitorata dai Carabinieri che tengono d’occhio eventuali situazioni “sospette”. La raccomandazione, intanto, è quella di diffidare da eventuali volontari – finti – che si presentano o telefonano chiedendo ai residenti presi di mira di uscire di casa senza nessuna autorizzazione: “Qui non ci sono allarmi e i piani di emergenza, comunque, sono pronti“, ha dichiarato l’assessore provinciale alla Protezione Civile, Mirco Lorenzon.

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di Erika Noschese
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